Pfizer parla con Trump e fa marcia indietro su rincaro farmaci

Mercoledì 11 Luglio 2018
(Teleborsa) - Giornata fiacca per Pfizer, che tratta in ribasso dello 0,55%.

La società farmaceutica ha deciso di fare marcia indietro sulla decisione di aumentare i prezzi sui farmaci dopo le critiche ricevute dal presidente statunitense, Donald Trump. Il colosso farmaceutico ha annunciato "il ritorno ai prezzi precedenti al primo luglio per dare al presidente l'opportunità di lavorare al suo piano" per ridurre i prezzi dei farmaci. La decisione è stata presa dopo un colloquio tra l'amministratore delegato, Ian Read e il presidente Trump.

Se si analizza l'andamento del titolo con il Dow Jones su base settimanale, si scopre che il titolo mostra un perfetto allineamento rispetto all'indice di riferimento, in termini di forza relativa.

Lo status tecnico di breve periodo della società farmaceutica statunitense con sede a New York, fondata nel 1849 mette in risalto un ampliamento della performance positiva della curva con prima area di resistenza individuata a quota 37,36 dollari USA. Rischio di eventuale correzione fino al target 37,12. Le attese sono per un aumento della trendline rialzista verso l'area di resistenza 37,6.
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