Parlamento Ue, disco verde a riforma del sistema IVA presentata dalla Commissione

Venerdì 5 Ottobre 2018
(Teleborsa) - Il Parlamento europeo ha dato disco verde alla proposta di riforma del sistema IVA presentata dalla Commissione UE, proponendo al contempo alcuni adeguamenti, al fine di stabilire un'aliquota IVA massima. Una prima votazione ha riguardato la misura volta a facilitare il commercio, in particolare per le PMI, all'interno del mercato unico e ridurre le frodi IVA (adottata con 536 voti favorevoli, 19 contrari e 110 astenuti), mentre l'altra è stata relativa all'istituzione di un sistema più chiaro di aliquote IVA (adottato con 536 voti favorevoli, 87 contrari e 41 astenuti).

Entrambe fanno parte del vasto pacchetto di misure proposte per riformare il sistema dell'IVA e migliorare la chiarezza transfrontaliera.

Secondo le analisi del Parlamento europeo, ogni anno i Paesi dell'UE perdono fino a 50 miliardi di euro per le frodi transfrontaliere sull'imposta sul valore aggiunto. Attraverso le due votazioni, i deputati hanno sostenuto l'ampia iniziativa della Commissione, proponendo al contempo un'aliquota IVA massima del 25%, meccanismi di risoluzione delle controversie, un sistema per notificare automaticamente le modifiche alle norme IVA nei diversi Stati membri e un portale di informazioni attraverso il quale ottenere rapidamente informazioni accurate sulle aliquote IVA in tutta l'UE.

I miglioramenti avanzati alla proposta della Commissione saranno ora trasmessi al Consiglio europeo, che avrà quindi il compito di attuare la legislazione.

Durante il dibattito che ha preceduto il voto, il relatore ed europarlamentare danese Jeppe Kofod ha dichiarato: "Ad oggi abbiamo in Europa un mosaico di sistemi IVA pieno di scappatoie e buchi neri. Ciò ha comportato una perdita crescente di entrate IVA. Con le riforme all'esame, possiamo ridurre il divario dell'IVA di 41 miliardi di euro all'anno e alleggerire i costi amministrativi per le imprese di 1 miliardo di euro all'anno ".

L'altro relatore, l'ungherese Tibor Szanyi, ha affermato che "il completamento della riforma del sistema dell'IVA è fondamentale per sostenere le imprese dell'UE. Il sistema attuale semplicemente non è adatto per il mondo globalizzato di oggi. Le riforme riducono la discriminazione tra gli Stati membri pur mantenendo la flessibilità, promuovono le PMI e supportano la dimensione sociale e ambientale ". © RIPRODUZIONE RISERVATA

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