La crisi fa male, anche ai denti: 1 italiano su 3 rinuncia alle cure a causa dei costi

Venerdì 19 Maggio 2017
(Teleborsa) - Da qualche anno, ormai, arrivare a fine mese è un'impresa sempre più titanica. Parola d'ordine: tagliare. Tante le voci che, per colpa della crisi, finiscono sul taccuino dell'elenco delle spese da depennare, anche quella che riguarda le cure odontoiatriche. Lo dice l'Istat: se nel 2005 il 39,3% delle famiglie italiane si rivolgeva al dentista o all'ortodontista, questa percentuale nel 2013 è scesa al 37,9%. Risulta invece in aumento, dal 24,0% al 29,2%, il numero di persone che hanno dilazionato le visite, da 1 a 3 anni. Secondo una ricerca effettuata dall'Osservatorio Sanità di UniSalute, a tenere alla larga dal lettino del dentista sempre più italiani, sarebbero proprio le difficoltà di origine economica. Il 36% degli interpellati infatti afferma di non aver effettuato visite dentistiche per via del costo ma anche il 17% di coloro che si sono recati dal dentista lamenta l'aumento delle tariffe nel corso dell'ultimo anno © RIPRODUZIONE RISERVATA

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