Il fallimento del Jobs act, sulle assunzioni spunta un dato negativo

Giovedì 17 Marzo 2016
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(Teleborsa) - Finito lo sconto fiscale, finite le assunzioni a tempo indeterminato? L'effetto del Jobs act è già finito? Dal nuovo anno, è entrata in vigore la riduzione degli sgravi, ciò vuol dire che non ci sarà più un azzeramento fiscale illimitato, come lo scorso anno, a discapito delle nuove assunzioni. Una decisione che ha già fatto le prime vittime. Le nuove assunzioni sono diminuite del 23% a 106.000 unità rispetto alle 176.000 del 2015, anno in cui si è registrata una vera e propria corsa all'assunzione per poter usufruire dello sconto fiscale. Secondo l'Osservatorio INPS, nel mese di gennaio, il saldo tra attivazioni e cessazioni di contratti a tempo indeterminato, al netto delle trasformazioni, è stato per la prima volta negativo: -12.378.Con il nuovo anno, il plafond contributivo per i nuovi assunti è stato ridotto da 8 mila euro a circa 3.200 euro. Cambia anche il periodo di esonero, nel 2015 triennale, da quest'anno invece è biennale.

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