Il Campidoglio dice no ai Giochi di Roma. Il Coni non molla

Venerdì 30 Settembre 2016
(Teleborsa) - Per il Campidoglio queste Olimpiadi non s'hanno da fare. La giunta comunale ha deciso ieri di non sostenere la candidatura di Roma alle Olimpiadi 2024, con 30 voti a favore e 12 contrari. Compatti i militanti del Movimento 5 Stelle, nonostante le tensioni interne legate alle dimissioni del ragioniere generale del Campidoglio, Stefano Fermante, e alla nomina dell'assessore al Bilancio. "Roma ha vinto. Dal consiglio comunale è arrivato lo stop definitivo all'ennesima truffa ai danni dei cittadini", ha scritto la sindaca Virginia Raggi su Facebook, sottolineando che "il M5S ha detto no ad ulteriori sacrifici per i romani e gli italiani. Capitolo chiuso. Era da irresponsabili dire sì alla candidatura. Abbiamo voluto dire no ad ulteriori debiti per Roma e per l'Italia. Abbiamo voluto dire no alla banda del mattone, ai Giochi fatti sulla pelle dei cittadini. Perché ciò che hanno fatto nel passato è sotto gli occhi di tutti: cantieri mai chiusi, tanta delusione e nessuna infrastruttura per noi". Sembra non arrendersi la coppia Malagò-Montezemolo che potrebbe avere in serbo un piano alternativo, soprattutto alla luce dell'appoggio del Governo e della Regione Lazio. Da segnalare poi che i rapporti con il CIO (Comitato Olimpico Internazionale) li tiene il Coni e non la giunta e che c'è già un precedente. In passato Madrid si era candidata al Giochi 2016 solo con l'avallo del Governo e della Regione.  Si attende ora il 7 dicembre 2016, data in cui l'esecutivo del CIO esaminerà la seconda parte del dossier olimpico. © RIPRODUZIONE RISERVATA