Federal Reserve divisa sulla strada da intraprendere

Giovedì 17 Agosto 2017
(Teleborsa) - La Federal Reserve rimane divisa su tutto. I membri del Federal Open Market Committee (FOMC), il braccio di politica monetaria della Fed non sanno che strada intraprendere. Non sanno bene quando iniziare la riduzione del bilancio della banca centrale, gonfiato negli anni della crisi attraverso l'acquisto di Treasury e bond ipotecari e rimangono dubbiosi sulla tempistica del prossimo rialzo dei tassi senza. E' quanto emerso dai verbali, diffusi, ieri 16 agosto, in cui emergono le posizioni dei vari membri dell'ultima riunione della Banca Centrale americana che si è tenuta a fine luglio e che ha deciso di lasciare il costo del denaro all'1-1,25% e di annunciare la riduzione del bilancio da 4.500 miliardi di dollari "relativamente presto".   A preoccupare l'inflazione che rimane ben lontana dagli obiettivi dalla Federal Reserve. Lo dimostrano i numeri di luglio. Già in quella occasione molti si chiedevano se la Banca Centrale Americana fosse ancora dell'idea di un altro rialzo dei tassi di interesse per quest'anno. Il dato sui prezzi al consumo ha contribuito ad alimentare i dissidi tra falchi e colombe. Questo è solo uno dei motivi per il quale "in molti hanno preferito rimandare la decisione fino al meeting successivo" in modo tale da avere tempo per raccogliere "ulteriori dati macroeconomici e informazioni su sviluppi capaci di condizionare i mercati finanziari". Ora gli investitori rimangono in attesa di settembre, quando si aspettano indicazioni più precise dai membri del FOMC. D'altra parte, si legge nei verbali, la riduzione del bilancio "contribuirà solo in modo modesto" a creare una politica monetaria più stringente.  © RIPRODUZIONE RISERVATA

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