Fare business in Italia non conviene. Meglio in Lettonia e in Lituania

Lunedì 17 Settembre 2018
(Teleborsa) - Il nostro Paese attrae sempre meno gli investitori internazionali. Il dato emerge dai risultati dell'International Business Compass 2018, che per il settimo anno stila una classifica degli indicatori economici delle nazioni, in collaborazione con il network di consulenza BDO e con l'Hamburg Institute of International Economics (HWWI).

Dunque, secondo la ricerca l'Italia si piazza al quarantesimo posto nella classifica generale su dove conviene di più fare business. Nonostante un miglioramento nel punteggio complessivo, da 60,49 del 2017 a 62,36 del 2018, il Belpaese perde cinque posizioni, scavalcato rispetto all'anno precedente da Lituania, Baharain, Lettonia, Ungheria o Slovacchia. Per quanto riguarda i singoli indicatori, l'Italia migliora per quanto riguarda le condizioni economiche (piazzandosi dal 51° al 45° posto), mentre rimane stabile come luogo di produzione (al 25° posto).

Per ciò che riguarda i vertici della classifica generale, i Paesi più attrattivi a livello di business si confermano Singapore e Hong Kong, chiude il podio la Svizzera. Al quarto posto i Paesi Bassi, che si piazzano invece al comando della classifica della produttività. Perde quattro posizioni la Germania (ora al 12° posto), mentre son ben nove i gradini in meno occupati dalla Francia (ora al 28° posto). © RIPRODUZIONE RISERVATA