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Canone RAI in bolletta: per Altroconsumo crea confusione

Canone RAI in bolletta: per Altroconsumo crea confusione
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Lunedì 14 Dicembre 2015, 17:28 - Ultimo aggiornamento: 27 Novembre, 18:20

(Teleborsa) - Volenti o nolenti, gli intestatari di un'utenza domestica di energia elettrica troveranno in bolletta una voce in più: quella relativa alla tassa sulla tv.
Per Altroconsumo si tratta di una manovra sicuramente discutibile, che rischia di generare confusione. Vediamo perché: per prima cosa pensare di far ricadere il pagamento su tutti gli intestatari di un contratto di energia elettrica è sbagliato, perché si dà per scontato che questi siano tutti in possesso di una tv; in secondo luogo l'introduzione del canone RAI in bolletta comporterebbe una gran confusione per il consumatore poiché si finirebbe per non sapere più quanto effettivamente si paga per l'energia elettrica e per il cittadino sarebbe difficile orientarsi. Nella bolletta della luce, inoltre, sono già presenti diversi oneri fiscali ed è impensabile che lo Stato inizi a utilizzarla per fare cassa. Tra le tante cose Altroconsumo chiede all'esecutivo l'abolizione del canone, per eliminare la pressione della politica che opprime il servizio pubblico radiotelevisivo, il mantenimento di un solo canale pubblico e la privatizzazione degli altri canali RAI per fare cassa. Ricordiamo che la tassa si pagherà nella bolletta della luce e passerà nel 2016 da 113,50 a 100 euro e, nel 2017, a 95 euro.

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