Biennale, a Venezia torna l'arte
opere provenienti da tutti i continenti

Giovedì 14 Marzo 2013
ROMA - Sono oltre 8000 gli artisti, tra i 19 e i 68 anni, provenienti dai cinque continenti, che hanno partecipato alla selezione del Premio Arte Laguna 2013. Di questi, 110 finalisti vedranno esposte le proprie opere a Venezia a partire da domenica 17 marzo e fino a fine mese, in tre luoghi-simbolo per l'arte contemporanea: le Tese di San Cristoforo dell'Arsenale di Venezia, che ospiteranno le categorie pittura, scultura e installazione, video arte e performance, arte fotografica, il Telecom Future Centre, sede scelta per l'arte virtuale e l'Istituto romeno di cultura e ricerca umanistica, con la selezione speciale «under 25».



La presentazione del Premio, giunto ormai alla sua settima edizione, è avvenuta a Cà Farsetti, con una conferenza stampa a cui sono intervenuti, oltre agli organizzatori e ai rappresentanti degli enti coinvolti, il presidente del Consiglio comunale, Roberto Turetta, il vicesindaco, Sandro Simionato, e l'assessore alle Attività culturali, Tiziana Agostini e che è stata anche l'occasione per rivelare i nomi dei vincitori dei Premi speciali «Residenze d'Arte».



Se infatti ai cinque vincitori assoluti, che verranno resi noti durante la serata inaugurale di sabato 16 marzo (a partire dalle ore 18 alle Tese di San Cristoforo), andrà un premio di 7000 euro ciascuno, otto artisti potranno mettersi alla prova in contesti culturali e geografici diversi, grazie all'esperienza delle «Residenze d'Arte»: lo spagnolo Carlos Cartama andrà a Mumbai, la statunitense Olga Lah a Ptuj in Slovenia, la russa Ilia Yefimovich a Basilea, la veronese Federica Cogo a Pechino, la genovese Silvia Calcagno e il francese Boris Chouvellon a Vicenza, mentre la spagnola Ana Roda verrà a Venezia. Infine, verranno assegnati altri riconoscimenti speciali, per un ammontare complessivo dei premi messi in palio pari a 180mila euro.



«C'è davvero un forte interesse in città - ha commentato Simionato - per Arte Laguna, dato che si riconferma come uno dei momenti più significativi del nostro panorama culturale, contribuendo a fare di Venezia uno dei luoghi alla ribalta internazionale in termini di produzione artistica».



«Si tratta di un'iniziativa molto dinamica - ha sottolineato poi Agostini - capace di intercettare flussi internazionali; un momento fondamentale per l'arte contemporanea, che precede la Biennale d'Arte. Un esempio virtuoso - ha continuato - di come lo spirito imprenditoriale privato, in questo caso tutto femminile - le fondatrici del Premio sono due donne, Beatrice Susa e Laura Gallon - riesce a realizzare una proposta culturale alta, che il pubblico riconosce e valorizza». Ultimo aggiornamento: 18 Marzo, 16:21 © RIPRODUZIONE RISERVATA

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