Giorgio Ursicino
MILLERUOTE di
Giorgio Ursicino

Fca e Engie Eps, una joint venture per l'eccellenza del made in Italy nella eMobility

Venerdì 13 Novembre 2020 di Giorgio Ursicino
L'impianto V2G a Mirafiori

In fermento il settore della mobilità zero emission. In particolare di quella elettrica. Che, in questo anno segnato dal covid, ha visto un grande impegno di Fca anche in termini di investimenti e un notevole incremento delle vendite tricolori con il mercato del comparto in crescita a tripla cifra. Ieri un’altra importante notizia. Prima dell’apertura delle piazze finanziarie, è stato annunciato un Memorandum d’Intesa fra Fca Italy ed Engie Eps che porterà nei prossimi mesi alla nascita di una joint venture fra le due società; la newco (50,1% Fca, 49,9% Engie Eps) sarà un’azienda leader nel settore della e-Mobility in Europa.

La nuova realtà sarà un protagonista tecnologico tutto italiano poiché l’azienda di energia ha sede legale a Parigi dove c’è la capogruppo, ma tutte le attività di ricerca, sviluppo e produzione sono nella Penisola. Prende ancora più corpo l’asse automotive Italia-Francia che all’inizio del prossimo anno vedrà il decollo di Stellantis, il gigante nato dalla fusione del gruppo controllato da Exor Fiat Chrysler e quello transalpino Psa. Una mossa così strategica sarà stata sicuramente condivisa con i partner francesi nei quotidiani colloqui per arrivare al closing.

L’alleanza Fca-Engie Eps si occuperà di tutti quei servizi che facilitano la diffusione dell’auto elettrica, prodotti che vanno al di là dei veicoli già molto avanzati e riguardano il periodo di utilizzo. Per affermarsi su larga scala le vetture con la spina devono essere accessibili a un ampio numero di consumatori, sia come costi sia come operazioni di ricarica. Saranno offerti infrastrutture e pacchetti di energia verde a prezzi chiari e vantaggiosi. Saranno installati in tutto il continente punti di ricarica residenziali, commerciali e pubblici e verranno offerti pacchetti di energia per ricaricare il proprio veicolo a casa, o in qualsiasi punto di ricarica pubblico con un semplice abbonamento a canone mensile fisso.

Entro il 2025 in Europa saranno necessari 9 milioni di punti di ricarica che saliranno a 15 milioni nel 2030, un business che avrà un valore di 17 miliardi. Ancora più interessante il costo per l’energia: saranno spesi 15 miliardi entro il 2025 che saliranno a 60 prima del 2030. La nuova società sarà in grado di aggredire entrambi questi mercati. «La joint venture che abbiamo concepito potrà consentire un coinvolgimento ancora maggiore di entrambe le parti per ampliare la portata dell’attuale cooperazione e sviluppare ulteriormente prodotti e servizi innovativi che favoriscano e sostengano una transizione priva di ostacoli alla mobilità elettrica nell’area europea», ha dichiarato il ceo di Fca, Michael Manley. L’ad di Engine Eps, Carlalberto Guglielminotti, ha aggiunto: «L’Italia ha lasciato un segno profondo nella storia con le sue eccellenze nel settore automotive e nello sviluppo di tecnologie innovative per il settore energetico. La joint venture è l’occasione per consolidare questo patrimonio e allo stesso tempo delineare la strada da percorrere verso una mobilità a zero emissioni».

Ultimo aggiornamento: 17-11-2020 14:02 © RIPRODUZIONE RISERVATA