Nevica ma non c'è l'allerta meteo, disagi sulle strade della Tuscia. E a Vallerano bimbi fuori da scuola: mancano le maestre

Nevica ma non c'è l'allerta meteo, disagi sulle strade della Tuscia. E a Vallerano bimbi fuori da scuola: mancano le maestre
Arriva la neve, ma non l’allerta meteo. Se spesso capita che gli organi preposti – in questo caso, la protezione civile della Regione Lazio – siano accusati di...

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Arriva la neve, ma non l’allerta meteo. Se spesso capita che gli organi preposti – in questo caso, la protezione civile della Regione Lazio – siano accusati di esagerare nel diramare bollettini su condizioni meteo particolarmente avverse che poi, invece, non si verificano, stavolta è avvenuto esattamente il contrario. È arrivata la neve, un po’ ovunque in provincia, e la gestione di viabilità e scuole è ricaduta tutta sulle spalle dei sindaci che si sono ritrovati a decidere, chi alle prime ore della mattina chi più tardi, cosa fare con gli studenti mentre i mezzi spargisale lavoravano a pieno ritmo per ridurre i disagi. La Provincia, invece, nonostante il silenzio da Roma, già nel pomeriggio avvertiva del pericolo, annunciando di essere “già al lavoro con mezzi spazzaneve e spargisale”, e raccomandando massima prudenza alla guida.

Per le scuole, tra i primi a chiudere è stato Aldo Moneta, sindaco di Canepina, che già alle 7 ha comunicato la decisione.“Ma le strade del paese sono sempre rimaste percorribili”, sottolinea. Tempestiva anche la decisione di Caprarola.

Ha del grottesco, invece, quanto avvenuto a Vallerano. E non certo per responsabilità del Comune. Solitamente, ai primi fiocchi di neve, sono i genitori che tendono a lasciare i figli a casa, soprattutto se piccoli. Questa volta, è successo l’opposto: i genitori degli alunni della primaria hanno accompagnato i figli a scuola ma sono stati costretti a riportarseli via.  “No, mancano le maestre. Non potete entrare”, si sono sentiti dire. Alcune maestre non si erano presentate e altre se ne erano andate. Eppure il sindaco non aveva chiuso niente, non essendoci le condizioni per giustificare un’ordinanza. Ne è scoppiato un caso: “Grave quanto successo. Nonostante i piccoli disagi causati da qualche fiocco di neve, è inaccettabile lasciare fuori i bambini”, attacca sui social il sindaco Adelio Gregori.

A Orte il primo cittadino ha ordinato l’uscita anticipata di tutte le scuole alle 11,30, mentre Graffignano ha chiuso. Così anche Grotte di Castro che manterrà le aule vuote anche oggi. Scuole regolarmente aperte ieri a Viterbo.

La viabilità, invece, è quella che ha subito i maggiori disagi: ieri mattina chiusa la provinciale Cimina e traffico rallentato lungo diverse arterie della Tuscia, come sulla Umbro-Casentinese, nelle zone intorno ad Acquapendente  e nei dintorni di Soriano nel Cimino. Ieri nel tardo pomeriggio Astral ha comunicato la chiusura in entrambe le direzioni della provinciale 144 tra Grotte di Castro e San Lorenzo Nuovo.

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Il Messaggero