Vienna, accoltella famiglia di 4 persone e confessa: «L'ho fatto perchè insoddisfatto della mia vita»

Ha accoltellato un'intera famiglia perché insoddisfatto della propria vita. Ha ammesso la propria responsabilità negli attacchi con coltello di ieri sera a Vienna, nei quali ha ferito gravemente quattro persone, il 23enne afghano fermato dalla polizia nella notte. Lo ha riferito la polizia austriaca, secondo cui il giovane ha negato di aver agito per ragioni politiche, in preda a «un umore pessimo, aggressivo».

In particolare, il 23enne ha raccontato di aver attaccato una coppia e la loro figlia all'uscita da un ristorante giapponese perché arrabbiato per la sua situazione di vita personale. E poi, di aver colpito un 20enne - cittadino afghano anche lui - nei pressi della stazione, perché lo riteneva responsabile della sua passata dipendenza dalla droga. Tra i feriti, resta in condizioni critiche il padre, di 67 anni, mentre la moglie 56enne e la figlia 17enne sono fuori pericolo, così come il 20enne.

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