La Chiesa cattolica in Occidente è in caduta libera, ecco come sopravviverà: “l'Atlante geopolitico del cristianesimo”

La Chiesa cattolica in Occidente è in caduta libera, ecco come sopravviverà: l'Atlante geopolitico del cristianesimo
La situazione è già quella di una Chiesa di minoranza, con pochi fedeli che ancora frequentano le parrocchie e vanno a messa regolarmente, battezzano i propri figli,...

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La situazione è già quella di una Chiesa di minoranza, con pochi fedeli che ancora frequentano le parrocchie e vanno a messa regolarmente, battezzano i propri figli, si sposano e rispettano i precetti. Colpa della secolarizzazione incalzante che ha mutato per sempre il volto del cattolicesimo in Occidente: i cambiamenti sono velocissimi, sotto gli occhi di tutti, resi evidenti con il crollo delle vocazioni religiose. Tanti monasteri un tempo pieni e ora vuoti, sono in stato di semi abbandono e tanti edifici religiosi sono già stati messi in vendita. Nel Nord Europa centinaia di chiese sono state vendute in questi anni e sono diventate supermercati, negozi, ristoranti e persino palestre. Le parrocchie vengono accorpate, così come le diocesi. Se il cattolicesimo cresce nelle periferie del mondo, come in Asia e in Africa, la situazione in Europa «appare in caduta libera e richiede un ripensamento a metodi e mezzi per quanto possibile», analizza Matteo Matzuzzi, vaticanista del Foglio, in un saggio che fotografa bene i mutamenti in corso dal titolo “Atlante geopolitico del cristianesimo”, 18,90 euro e 150 pagine. Come sarà il futuro della Chiesa?

Ravasi: «Le Chiese dismesse? Evitiamo di trasformarle in moschee»

 

«E' impossibile delineare una via sicura per riportare le masse dei fedeli a popolare le chiese. Non esistono ricette. Internet può molto nei confronti delle nuove generazioni, la Chiesa va lì dove ci sono i giovani, distratti da mille stimoli, spesso frivoli e passeggeri – scrive Matzuzzi -Ma al contempo in tanti contesti dell'Occidente sempre più laicizzato, è la vecchia strada quella che sembra avere al meglio, ancorata alla tradizione e alla ritualità che ha scandito per secoli la storia europea. E poi i più adulti, cresciuti magari in parrocchia e oratorio ma che con il passare degli anni si sono staccati progressivamente dall'abitudine ai sacramenti, entrando in un edificio sacro a Natale e a Pasqua e in occasione di qualche ricorrenza famigliare, allegra o luttuosa. Sono loro che sempre più numerosi vanno alla ricerca di luoghi dove fermarsi, in silenzio, riflettendo e ascoltando. Una religiosità ancorata all'antico ma che negli ultimi tempi ha trovato forme nuove di espressione». Benedetto XVI durante i suoi primi anni di pontificato parlò di 'minoranze creative' per descrivere la Chiesa del futuro.

Papa Francesco: «Le chiese vuote? Vendiamole per dare una mano ai poveri»

Papa Francesco ha avviato tanti processi, ha impresso una accelerata alla voce del popolo lasciando le Chiese nazionali libere di esprimersi. Nel frattempo il vento del cambiamento ha portato la Germania a elaborare richieste che Roma si rifiuta di accogliere, come il sacerdozio femminile o la democrazia nei processi della Chiesa. A questo si aggiunge, annota Matzuzzi, la minaccia espansionista dei gruppi evangelici in America Latina e in Africa. “Tra qualche anno o qualche decennio la Chiesa sarà cambiata”. Avrà probabilmente un Occidente più secolarizzato ma più identitario e sul resto del mondo resta una incognita. Le riforme avviate difficilmente si possono immaginare.

 

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