Torricella, un sorpasso per la strage dei ragazzi che tornavano a casa dopo la discoteca

Un sorpasso fatale. Questo potrebbe essere alla base del dramma dei...

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Un sorpasso fatale. Questo potrebbe essere alla base del dramma dei tre ragazzi morti alle quattro di domenica all’altezza dello svincolo di Torricella sul raccordo Perugia-Bettolle, mentre stavano tornando in auto dopo una serata a ballare in un locale di Tuoro sul Trasimeno. Tutti gli accertamenti sono ancora in corso da parte dei carabinieri del nucleo investigativo di Perugia e della stazione di Magione, sotto il coordinamento del sostituto procuratore Paolo Abbritti e del procuratore capo Raffaele Cantone, ma secondo quanto si apprende la dinamica su cui si stanno incentrando le indagini potrebbe essere proprio quella di un contatto tra l’auto su cui viaggiavano Julio Cesar Quinonez (28 anni, alla guida), Nika Myshko (16 anni) e Ana Tuja (15) assieme al fratello di lei (22 enne e al momentounicosuperstite anchese lesue condizioni continuano ad essere gravissime) e la Golf condotta da un ventenne di origini nordafricane in corsia di sorpasso. Più esattamente: la Golf stava sorpassando la Ford Fiesta condotta da Quinonezquandol’utilitariaavrebbe invaso improvvisamente la corsia di sorpasso: inevitabile sarebbe stato così lo scontro tra le due auto, con quella con i quattro giovani a bordo che ha continuato la sua corsa impazzita contro il guard rail all’altezza dello svincolo, sfondandolo e finendo ribaltata in un terreno sottostante. Tre dei quattro, come detto, sono morti sul colpo mentre il 22enne fratello della vittima più piccola sta ancora lottando tra la vita e la morte ma le sue condizioni sono definiteparticolarmente gravi. Per la giornata di domani è prevista l’autopsia per il conducente 28enne, che sarà importante per stabilire anche le condizioni psicofisiche in cui era alla guida al momento dell’incidente. Da ricordare come il 20enne alla guida della Golf è attualmente indagato peromicidiostradale. Intanto gli amici di Julio Cesar stanno organizzando una colletta per permettere alla famiglia di darela migliorsepoltura possibileal ragazzo. 
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Il Messaggero