Orvieto, a Coesioni in musica è l'ora di Max Manfredi: concerto al Carmine

Max Manfredi
ORVIETO Continua ad Orvieto la rassegna “Coesioni in Musica”, organizzata dalla TeMa e l’associazione culturale Liberarte in collaborazione con Radio Orvieto Web e cantina...

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ORVIETO Continua ad Orvieto la rassegna “Coesioni in Musica”, organizzata dalla TeMa e l’associazione culturale Liberarte in collaborazione con Radio Orvieto Web e cantina Poggio Cavallo di Orvieto. Nella suggestiva cornice del teatro del Carmine sabato 13 dicembre alle 21 andrà in scena il concerto di Max Manfredi, che già ad inizio carriera uno stupefatto Fabrizio De Andrè (che volle con entusiasmo cantare con lui la sua “La fiera della Maddalena”) definì, semplicemente, “il più bravo”.




Max Manfredi, nato e cresciuto anche lui all’ombra della Città della Lanterna, è un nome di assoluto culto, un culto sempre più ampio, per fortuna, tanto che nel 2009 per il suo lavoro “Luna persa” è stato premiato dal Club Tenco (massima autorità nel campo della canzone d’autore) con la prestigiosa Targa Tenco per il miglior album dell’anno, staccando nettamente artisti come Ivano Fossati e Vinicio Capossela. L'artista genovese già in due occasioni in passato si è esibito a Orvieto (nel 2002, sempre al Teatro del Carmine, per “Venti Ascensionali” e nel 2009 per “Aspettando Santa Perduta”) lasciando negli ammirati ascoltatori un ricordo indelebile che verrà sicuramente riconfermato da questo concerto nel quale Max Manfredi (voce e chitarra), accompagnato da Riccardo Manzi (chitarra elettrica e acustica, bouzouki), propone, accanto ad alcuni suoi classici, il nuovissimo lavoro “Dremong”, uscito a sei anni dal precedente e già osannato dalla critica specializzata.



La rassegna “Coesioni in Musica” si chiuderà poi sabato 20 dicembre alle 21 con un’occasione praticamente irripetibile: Andrea Caponeri (voce, ukulele) e Andrea Massino (chitarra acustica e classica) presentano “La poesia del canto: Bruno Lauzi e Sergio Endrigo”, uno spettacolo dedicato con amore smisurato a due grandi, e spesso dimenticati, autori ed interpreti della canzone italiana.


Per ogni spettacolo il prezzo del biglietto è di 8 euro, con inclusa una degustazione di vini della cantina Poggio Cavallo di Orvieto.

Info: 0763.340493

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Il Messaggero