Perugia, l'istituto Capitini "accende" il ricordo di Ovidiu Stamulis

A 11 anni dal delitto dell'ex studente, il concorso di lettura ad alta voce in sua memoria. Primo premio alla studentessa che ha recitato il monologo contro la guerra tratto dalla serie Doctor Who

Le vincitrici di Accendi la voce 2023 con le docenti Monica Farina Scabissi e Marta Boldrini
PERUGIA - Ovidiu era un ragazzo pacifico e odiava ogni forma di conflitto. E il fatto che nel contest che ogni anno l’istituto “Capitini” organizza in sua...

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PERUGIA - Ovidiu era un ragazzo pacifico e odiava ogni forma di conflitto. E il fatto che nel contest che ogni anno l’istituto “Capitini” organizza in sua memoria abbia vinto un monologo contro la guerra può essere considerato un omaggio doppio. A portarlo in scena, nell’ambito del concorso Accendi la voce, Miriam Ishak della classe quinta turismo che si è aggiudicata il primo posto leggendo un brano della serie tv, Doctor Who. Il secondo premio è andato a Sara Marchetti (5A Rim) che ha letto un passaggio di Magical Horizon di Charlotte Freeman. Da questa edizione, l’undicesima, è stato inserito anche un terzo premio “fedeltà e bravura” assegnato a Giorgia Mecarelli che ha proposto il monologo “Giovani d’oggi” di Lino Guanciale. La finale del concorso, a 11 anni dal delitto di “Ovi” come amichevolmente lo chiamavano i suoi ex compagni di classe. Tra i quali, Valentina Fouda e Alessio Bucarini che hanno presentato questa edizione del concorso di lettura ad alta voce indetto dalla scuola. 

Quello vissuto nella sala Trinci dell’auditorium è stato un pomeriggio di ricordi, ma anche di valori e condivisione: il tutto cadenzato dalle letture che 25 studenti hanno scelto di recitare. «Un bel momento nel quale i ragazzi si sono messi in gioco – ha commentato il dirigente dell’Itet, Silvio Improta – e tutti sono stati bravi e a loro modo originali». Coordinati dalle professoresse Marta Boldrini e Monica Farina Scabissi, i 25 concorrenti si sono presentati con brani scritti da loro stessi o scelti nel novero di autori che hanno studiato o stanno scoprendo: da Ghandi a Luigi Pirandello, passando per Herman Hesse, Primo Levi e Pablo Neruda. Altri hanno optato per monologhi teatrali, brani tratti da film (Ragazze interrotte, Mr Robot) o prodotti tv, come fatto nel caso del monologo risultato vicente.

A giudicare i 25 concorrenti, la giuria composta da Carlo Dalla Costa, Marta Calzoni, Cristina Mencaroni, Carla Spagnoli e Barbara Ciurnelli. I tre premi in denaro saranno utilizzabili per la formazione artistico-culturale degli studenti. Divise in tre gruppi, tra le esibizioni degli studenti si sono inseriti gli intermezzi musicali del violoncellista Andrea Rellini e un intevento dell’attrice Caterina Fiocchetti che ha recitato un pezzo della scrittrice torgianese Rina Gatti. Il ricordo di Ovidio è stato sottolineato con un video a lui dedicato che ha ripercorso anche le tappe di Accendi la voce. «Un contributo realizzato da studenti con non hanno conosciuto “Ovi” - hanno detto Valentina e Alessio – ma questo significa che il suo messaggio è passato. È stato un privilegio averlo nelle nostre vite e grazie a questo progetto lo possiamo ricordare». Un plauso al genere di contest ideato è arrivato da Federico Batini, docente e ricercatore da anni impegnato a introdurre la lettura ad alta voce nelle scuole, intervenuto all’evento. «Ascoltare gli studenti, significa dare loro voce, in tutti i sensi».

 

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Il Messaggero