Foligno, covid-19 e emergenza commercio in centro storico, gli operatori: «Pronti a collaborare, ma fate presto»

Foligno, covid-19 e emergenza commercio in centro storico, gli operatori: «Pronti a collaborare, ma fate presto»
FOLIGNO - Ripartenza fase 2, per sottolineare le difficoltà che vivono le attività commerciali nei giorni scorsi gli aderenti la Consorzio Incentro hanno...

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FOLIGNO - Ripartenza fase 2, per sottolineare le difficoltà che vivono le attività commerciali nei giorni scorsi gli aderenti la Consorzio Incentro hanno simbolicamente consegnato le chiavi al sindaco. Per spiegare le loro ragioni hanno inviato una lettera ai vertici del Comune. “A seguito della pacifica protesta delle legata alle insegne da parte degli operatori commerciali aderenti al consorzio Incentro Foligno, con l'accensione delle nostre insegne, nella splendida cornice del centro storico della nostra amata città; ci siamo virtualmente riuniti per restituire all'amministrazione comunale le chiavi delle nostre attività”.

LE REGOLE
Una riconsegna che è avvenuta nel rispetto delle regole e per questo è stata virtuale ed è avvenuta tramite una email. “Chiediamo urgenti e concreti tavoli di confronto al fine di esplorare strumenti concreti di sostegno alle nostre aziende. Siamo a completa disposizione, convinti di aver ricoperto un ruolo strategico del mercato del lavoro, dell'offerta di servizi, nella riqualificazione del patrimonio immobiliare, nello sviluppo di un sistema di accoglienza di altissimo profilo. Chiediamo all'amministrazione comunale di investire su di noi con coraggio, con lungimiranza essendo convinti che nel medio periodo tali investimenti saranno abbondante ripagati. Ma oggi, non è possibile pensare ad eventuali riaperture – è la conclusione - senza alcuna garanzia se non quella di potersi indebitare per sopravvivere”.
LA QUESTIONE
A spiegare come sta evolvendo questa complessa situazione è Giorgio Papandrea che del consorzio “Incetro” è il segretario. Un intervento che prende le mosse da una recentissima riunione del direttivo dello stesso consorzio. “Abbiamo inviato questa nuova mail – spiega Papandrea – al sindaco Zuccarini per definire un incontro-confronto epr studiare le modalità della ripartenza. Ci auguriamo che ciò avvenga al più presto visto che il tempo passa e le esigenze crescono. Da parte nostra esprimiamo la massima preoccupazione e contestualmente vogliamo muoverci con un atteggiamo propositivo offrendo spunti e elementi su cui ragionare tutti insieme. Siamo certi che occorrerà un lavoro di squadra che dovrà interessare – ricorda – tutto il tessuto commerciale del centro storico di Foligno che è un contenitore cui fanno capo servizi pubblico, operatori, avventori e – conclude – residenti”. Nella mail si propone: ampliamento area pedonale; riorganizzazione viabilità del centro storico; monitoraggio del suolo pubblico e dell’accesso al centro storico; promozione del territorio; definizione della capacità di carico del centro storico.
I MERCATI

Intanto il presidente di Confocommercio, Aldo Amoni ha fatto sapere che : “Nell’ottica di rilancio dell’appetibilità del centro storico di Foligno con rivitalizzazione nel periodo estivo, a partire da giugno saranno organizzati mercati settimanali di prodotti agricoli e alimentari nelle piazze della città, dall’associazione i “Borghi e centri storici della Valle Umbra” braccio operativo della Confcommercio ed in collaborazione con l’associazione Confagricoltura cuor d’Umbria , con il patrocinio dell’amministrazione comunale. Per informazioni più dettagliate a chi volesse partecipare chiamare – concldue - i numeri:0742 340733 / 0742 340711/ 075 5970721/ 075 5970765”. Leggi l'articolo completo su
Il Messaggero