Suarez: «Il Barcellona mi ha detto che ero vecchio, meritavo più rispetto»

Suarez: «Il Barcellona mi ha detto che ero vecchio, meritavo più rispetto»
Vecchio e non più all'altezza. Sarebbero queste alcune delle motivazioni che secondo Luis Suarez avrebbero spinto il Barcellona a cederlo in estate. A rivelarlo...

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Vecchio e non più all'altezza. Sarebbero queste alcune delle motivazioni che secondo Luis Suarez avrebbero spinto il Barcellona a cederlo in estate. A rivelarlo è stato lo stesso attaccante uruguaiano (16 gol in 24 presenze in stagione tra campionato e Champions) in una lunga intervista a "France Football": «Quello che mi ha davvero infastidito - ha detto - è stato che mi hanno detto che ero vecchio e che non potevo più giocare ai massimi livelli, essere all'altezza di una grande squadra. Meritavo un certo rispetto. Questo è ciò che mi ha fatto male...»

«Ciò che è essenziale è la testa - continua Suarez, attualmente capocannoniere della Liga insieme a Leo Messi -. È molto importante essere forti nella testa e sentire di avere i mezzi per aggirare le situazioni difficili. È sempre stata una delle mie caratteristiche: non mi sono mai arreso, anche quando stavo attraversando momenti difficili. È questo carattere che mi ha spinto a venire in questa squadra che sta lottando per cose importanti. Una delle mie motivazioni era poter dimostrare che posso ancora contare. È una questione di autostima. Dopo tutti questi anni al Barça, ho voluto dimostrare che posso ancora essere utile ai massimi livelli, all'interno dell'élite spagnola...».

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Il Messaggero