Napoli ko in Svizzera: lo Young Boys vince 2-0 e i tifosi assaltano il pullman

Napoli ko in Svizzera: lo Young Boys vince 2-0 e i tifosi assaltano il pullman
Il Napoli è stato sconfitto per 2-0 dallo Young Boys nel match valido per la terza giornata del gruppo I di Europa League. L'incontro giocato a Berna è stato deciso dai gol...

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Il Napoli è stato sconfitto per 2-0 dallo Young Boys nel match valido per la terza giornata del gruppo I di Europa League. L'incontro giocato a Berna è stato deciso dai gol nella ripresa di Hoarau e Bertone. La vittoria ha consentito allo Young Boys di agganciare il Napoli in testa al girone con 6 punti.


Nel dopopartita 500 tifosi napoletani hanno assaltato il pullman della squadra con spranghe e bastoni. Insulti, finestrini rotti ma nessun ferito. Il Napoli è tutto in qualche guizzo di Mertens, specie nel primo tempo. Poi, al 6' della ripresa, gli svizzeri passano. Azione sulla destra con Kubo che vince un rimpallo con Jorginho e serve l'incontrastato Hoarau il cui rasoterra si infila in rete. Il raddoppio in pieno recupero: contropiede dello Young Boys con lancio dalle retrovie per Bertone che si presenta solo davanti a Rafael e lo batte con un tiro che s'infila sul palo di sinistra.

Il famigerato turnover di Rafa Benitez colpisce ancora. Il tecnico spagnolo schiera otto riserve e lo Young Boys domina la partita e si prende i tre punti, concludendo meritatamente con un netto ed inequivocabile 2-0. Il Napoli è disorientato e sbandato ed è costantemente in balia dell'avversario che, per la verità, non impressiona per capacità tecnico-tattiche, ma che fa onestamente la sua partita, quantomeno con ardore, grinta e voglia di vincere. Caratteristiche, queste ultime che non fanno parte del bagaglio della squadra di Benitez, un undici molle, titubante, confuso.

Il tecnico spagnolo rinuncia, tutti assieme, a Higuain, Callejon, Hamsik, Koulibaly ed Insigne, che non va neppure in panchina. I sostituti lasciano il segno solo per la loro assoluta incapacità di incidere sulla gara. Un turnover sciagurato che porta Benitez a schierare Michu, De Guzman e Mertens a sostegno dell'unica punta, Zapata senza che i quattro attaccanti riescano a creare una sola vera occasione da gol.

Soltanto nel finale di gara, con il risultato già compromesso dopo il gol del vantaggio dello Young Boys giunto al 6' della ripresa, l'allenatore manda in campo prima Hamsik, poi Callejon ed infine, a

solo sei minuti dal fischio finale, il Pipita Higuain.

Per il Napoli la sconfitta è pesante, non tanto per le conseguenze che potrà avere sul prosieguo del torneo europeo, nel quale la qualificazione al turno successivo è, almeno sulla carta, ancora piuttosto agevole, quanto sul morale della squadra. Perdere in malo modo contro un avversaria modesta come lo Young Boys può lasciare strascichi che rischiano di ripercuotersi anche sul cammino in campionato degli azzurri.



Young Boys (4-2-3-1): Mvogo 6,5, Sutter 6, Vilotic 6, Von Bergen 7, Lecjaks 6, Sanogo 7, Gajic 6, Steffen 5,5, Kubo 5,5 (25' st Bertone 6,5), Nuzzolo 6 (41' st Rochat sv), Hoarau 7. (1 Wolfli, 10 Costanzo, 30 Nikci, 7 Afum, 19 Zarate).All.: Forte 7.

Napoli (4-2-3-1): Rafael 5,5, Maggio 5, Ghoulam 5,5, Albiol 5, Henrique 5, Inler 5,5, Jorginho 5 (29' st Callejon sv), De Guzman 5 (38' st Higuain sv), Michu 4,5 (16' st Hamsik 5,5), Mertens 5,5, Zapata 5,5. (45 Andujar, 26 Koulibaly, 16 Mesto, 19 David Lopez). All.: Benitez 4,5.

Arbitro: Buquet (Francia) 6.


Reti: nel st 6' Hoarau, 47' Bertone. Leggi l'articolo completo su
Il Messaggero