Anzio vince, ma Martinelli vola basso: «Dobbiamo pensare a salvarci»

Anzio vince, ma Martinelli vola basso: «Dobbiamo pensare a salvarci»
Un colpaccio e tre punti molto pesanti. Ma anche la voglia di rimanere coi piedi per terra. Un rigore del centrale difensivo Emanuele Martinelli ha consentito all’Anzio di...

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Un colpaccio e tre punti molto pesanti. Ma anche la voglia di rimanere coi piedi per terra. Un rigore del centrale difensivo Emanuele Martinelli ha consentito all’Anzio di superare l’Unipomezia e raggiungere quota 16 in classifica: «Una gara non bella da vedere – dice Martinelli – Il campo molto pesante e le condizioni meteo l’hanno condizionata, anche se pure nelle due sfide recenti di Coppa Italia c’era stato grande equilibrio tra noi e loro (l’Unipomezia l’aveva spuntata 1-0 ad Anzio e poi aveva impattato a reti bianche in casa). Il rigore? Camilli non stava benissimo e mi ha chiesto se me la sentivo, ma in passato ho già tirato diversi rigori e quindi non è stata una situazione nuova per me. Nel secondo tempo l’Unipomezia ha fatto qualcosa in più, ma noi ci siamo difesi bene e abbiamo portato a casa un successo importante che fa morale».

 
Il difensore parla della lotta al vertice del girone A: «L’Unipomezia l’abbiamo affrontata tre volte e forse al momento le manca qualcosa per vincere. La mia favorita? Tra quelle che ho visto direi il Real Monterotondo Scalo, ma ancora dobbiamo affrontare l’Eretum. In ogni caso la corsa è aperta a tante squadre».
 
E l’Anzio? «Noi dobbiamo pensare a fare il più in fretta possibile quei 41-42 punti che servono per la salvezza diretta e una volta tagliato quel traguardo potremmo alzare l’asticella». Nel prossimo turno l’Anzio se la vedrà con uno Sporting Genzano “avvelenato” per alcune decisioni arbitrali nel recente derby contro la Cynthia: «Non guardo mai in casa degli altri, ma so bene che ci aspetta un’altra battaglia. Giocheremo su un campo piuttosto piccolo e ci sarà da lottare, dovremo farci trovare pronti». Leggi l'articolo completo su
Il Messaggero