Valentina Vignali: «Così ho sconfitto il cancro, lottate insieme a me»

A cinque anni dall'intervento chirurgico, Valentina Vignali condivide su Instagram, dove ha 1.8 milioni di follower, una foto di quei giorni certo diversa da tutte quelle conosciute sino ad oggi dell'ex cestista e web influencer. 

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La foto del settembre 2013, anno in cui la Vignali posò per Playboy, è accompagnata da un lungo testo il cui la 27enne riminese, già sul parquet per il Cervia e l'Athena Basket Roma nonché ex fidanzata del giocatore di basket Stefano Laudoni, ricorda quel periodo drammatico della sua vita e invita a lottare come ha fatto lei per affrontare la malattia che ha un certo momento l'ha anche costretta a sottoporsi a un intervento in sala operatoria. Cinque anni è, per numerosi tipi di tumore, la durata della fase di attesa al termine delle cure per scongiurare recidive. Valentina Vignali, testimonial di numerose maison di moda, ha anche spesso partecipato a POmeriggio 5 e a a Uomini e donne.
 

Il testo del post:
12 settembre 2013 No, questa non l’avevate mai vista. In realtà l’hanno vista in pochi, forse quasi nessuno. Ero uscita da poco dai ferri, occhi e faccia gonfia e avevo appena smesso di piangere. Senza motivo. È stato un selfie speciale, l’ho inviato a una persona per far sapere: eccomi sono ancora qui, ce l’ho fatta anche stavolta. Il risveglio con la morfina o quella roba lì non te lo dimentichi mica, ancora dopo 5 anni è la cosa che mi ha più sballato in vita mia. Ricordo le parolacce farfugliate all’anestesista con quell’ago enorme prima di addormentarmi, e il cibo buono che non avrei potuto mangiare per un po’. Ricordo quelle flebo del cazzo ovunque e gli occhi dolci alle infermiere per avere un antidolorifico in più. Dopo 5 anni esatti era giusto raccontarvi cosa c’è dietro all’unica immagine che ho di quei momenti, farvi vedere il dolore e la debolezza, per stare vicino ai malati presenti e futuri e anche agli altri, perché sappiano. Non tutti vincono la battaglia, io sono fortunata, e arrivare in fondo al tunnel è un’esperienza che ti fa capire e rivalutare tante cose della vita. Io sono ancora qua, e questa di sicuro è la partita più bella mai vinta.

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