Green pass, professore fa causa all'Università: «Ho già avuto il Covid e sono immune, perché devo vaccinarmi?»

Ha già contratto il virus e non vuole fare il vaccino: Per questo motivo un professore di psichiatria dell'Università californiana Irvine fa causa...

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Ha già contratto il virus e non vuole fare il vaccino: Per questo motivo un professore di psichiatria dell'Università californiana Irvine fa causa all'Ateneo. Aaron Kheriaty, professore di psichiatria e comportamento umano presso la School of Medicine dell'Università della California Irvine, che afferma di aver già contratto il virus e di essere quindi «naturalmente immune»ha intentato una causa contro la scuola, affermando di aver contratto il Covid nel luglio 2020.

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Il sistema scolastico dell'Università della California ha annunciato nel luglio 2021 che tutti i docenti, il personale scolastico e gli studenti devono essere vaccinati contro il virus due settimane prima dell'inizio delle lezioni del semestre autunnale. «Nel combattere il virus, il suo corpo ha creato una robusta immunità naturale a ogni antigene del virus Covid-19, non solo alla proteina spike del virus come accade con i vaccini», afferma il legale del professore.  «Tuttavia, il mio assistito non può tornare ad insegnare a meno che non faccia il vaccino».

Secondo la difesa quindi si tratterebbe di discriminazione: «Luniversità californiana lo sta trattando in modo diverso rifiutando di riammetterlo al campus quando altri individui considerati immuni al virus vengono ricoverati semplicemente perché la loro immunità è stata creata da un vaccino».

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Un recente studio dell'Università del Missouri, pubblicato sulla rivista Clinical Infectious Diseases, ha affermato che, sebbene il rischio di essere nuovamente infettati dal Covid sia basso, per alcuni la posta in gioco è più alta. Secondo lo studio, 63 persone su 9.119 - meno dell'uno percento - con sintomi gravi di Covid hanno nuovamente contratto il virus, in media tre mesi e mezzo, dopo essere risultate positive la prima volta.

Un altro studio condotto dall'Università del Kentucky ha dimostrato che i vaccini offrono una migliore protezione contro la reinfezione rispetto all'immunità naturale. In un gruppo di 740 persone che sono risultate positive al coronavirus in passato, coloro che non erano ancora vaccinati avevano più del doppio delle probabilità di contrarre nuovamente il virus rispetto alle persone che avevano ricevuto una doppia puntura. Sebbene siano in corso ricerche per confrontare la protezione dai vaccini e l'immunizzazione naturale dall'infezione, gli esperti consigliano ancora vivamente di effettuare un'iniezione dopo l'infezione.

 

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Il Messaggero