Incendio ospedale Tivoli partite da rifiuti all'esterno dell'ospedale: l'orario, l'inchiesta e l'antincendio, tutto quello che sappiamo

Il pm di turno esterno sta effettuando un sopralluogo, la struttura è stata evacuata

Le fiamme del rogo di ieri sera all'ospedale di Tivoli sono partite dall'esterno sul retro della struttura, coinvolgendo i rifiuti stoccati. Le fiamme si sono poi...

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Le fiamme del rogo di ieri sera all'ospedale di Tivoli sono partite dall'esterno sul retro della struttura, coinvolgendo i rifiuti stoccati. Le fiamme si sono poi propagate all'interrato fino al pronto soccorso, con il fumo che ha invaso il nosocomio. «Abbiamo acquisito numerose immagini dall'impianto di videosorveglianza, da cui abbiamo un quadro chiaro su quanto accaduto e attraverso le quali al momento possiamo escludere il dolo», ha detto il procuratore di Tivoli, Francesco Menditto.

Incendio all'ospedale di Tivoli, le indagini

 

Il pm di turno esterno sta effettuando un sopralluogo, la struttura è stata evacuata. La Procura, diretta de Francesco Menditto, sta seguendo la vicenda già da questa notte e ha avviato un fascicolo di indagine. «Dobbiamo capire quello che è accaduto e come si sono propagate le fiamme. La polizia scientifica darà l'esito e le valutazioni, per capire quale sia la natura, come ciò sia potuto succedere». Così il presidente della Regione Lazio, Francesco Rocca, alla domanda se il sistema antincendio abbia funzionato. Il governatore è giunto davanti all'ospedale per parlare, dove ha incontrato i vertici della Asl locale assieme al prefetto Lamberto Giannini. «Sono stati momenti caotici, questo non doveva accadere - ha aggiunto Rocca - Cercheremo di capire le cause e trovare le soluzioni. Il pronto soccorso dell'ospedale è distrutto. Ci vorranno settimane».

Ci sono ancora almeno decina di pazienti all'interno della palestra Maramotti. Davanti alla palestra, oltre alle ambulanze e agli operatori, c'è un via vai dei parenti dei pazienti, che chiedono dove sia stato portato il proprio familiare. I pazienti sono stati tutti evacuati e portati nei diversi ospedali di Roma, ma anche in quelli dei vicini Comuni di Palestrina, Monterotondo e Colleferro. «Mi hanno detto che mio padre è vivo, ma non hanno saputo dirmi dove sia», dice Roberto, mentre altre persone in fila chiedono ad un'addetta con le liste dei pazienti, anche se non sempre è possibile dare risposte. Nella palestra sono stati sistemati dei lettini dove si trovano soprattutto malati anziani, che man mano gli operatori stanno trasferendo.

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«Siamo sul posto attendendo il presidente Rocca e il ministro. Stiamo riorganizzando i servizi. L'ospedale è stabile. Tutto è stato svuotato e i pazienti sono stati tutti trasferiti. Stiamo pensando di organizzare un punto di primo intervento su Tivoli. E stiamo studiando come e dove allestirlo per far fronte alle emergenze qui». Così all'Ansa il direttore dell'Asl Roma5 Giorgio Santonocito. «Non sappiamo i tempi per la riattivazione dell'ospedale. Bisogna aspettare gli accertamenti e l'ok per il dissequestro delle aree». «Lo spaventoso incendio divampato all'ospedale di Tivoli è una tragedia terribile. Ai familiari dei quattro anziani che hanno perso la vita rivolgo il mio sincero cordoglio e la mia vicinanza». È quanto dichiara il Ministro della Salute, Orazio Schillaci.

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I MEDICI

«Siamo profondamente addolorati dalle notizie sull'incendio scoppiato all'ospedale di Tivoli. Siamo vicini alle famiglie delle vittime e ai pazienti rimasti intossicati, o comunque coinvolti, e al personale»: lo dicono in una nota congiunta Filippo Anelli e Barbara Mangiacavalli, presidenti rispettivamente della Fnomceo, la Federazione nazionale degli Ordini dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri, e della Fnopi, la Federazione nazionale degli Ordini delle Professioni infermieristiche, . «Un grazie a tutti i medici e gli infermieri dell'ospedale che hanno sfidato le fiamme e il fumo - aggiungono - per portare in salvo i pazienti. Un ringraziamento a tutti i soccorritori e al personale delle strutture che stanno accogliendo le persone evacuate, per continuare a fornire loro assistenza».

I VIGILI DEL FUOCO

Prosegue il lavoro dei vigili del fuoco, iniziato alle 23 di ieri, per l'incendio nell'ospedale. Al momento le squadre sono impegnate nella bonifica degli ultimi focolai, per la messa in sicurezza delle zone andate in fiamme e per il recupero di medicinali e attrezzature salva vita presenti nei locali dell'ospedale. Presente sul posto una UCL (Unità di Comando Locale) per il coordinamento dell'intervento.

 

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