Ostia, sequestrati 9mila costumi da bagno ai venditori abusivi

Erano pronti a invadere di costumi da bagno le spiagge di Ostia, Castelporziano e Capocotta. Qualcosa nel meccanismo di approvviggionamento degli ambulanti, però, non ha...

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Erano pronti a invadere di costumi da bagno le spiagge di Ostia, Castelporziano e Capocotta. Qualcosa nel meccanismo di approvviggionamento degli ambulanti, però, non ha funzionato. E i vigili urbani hanno sequestrato tutto il materiale da mettere in vendita prima che finisse nelle mani dei venditori.


Maxisequestro stamattina, giovedì 21 luglio, di prodotti venduti illegalmente sulle spiaggie. Gli uomini del gruppo X Mare e del gruppo S.P.E. del Corpo di Polizia Locale di Roma Capitale, hanno sequestrato novemila costumi da bagno, pronti per essere distribuiti ai venditori abusivi che con i carrelli trasformati in veri negozi ambulanti, provvedono a rivenderli al dettaglio sugli arenili romani per conto dell organizzazione. Le merci sono state rinvenute dai caschi bianchi in 60 grossi scatoloni, da circa 150 pezzi ognuno, occultati sotto le barche sulla spiaggia in prossimitá degli stabilimenti balneari "Zenith" e "Guardia di finanza", in lungomare Amerigo Vespucci. La spregiudicatezza dei grossisti, evidentemente, ha superato il timore di poter essere individuati dai finanzieri che prestano servizio presso lo stabilimento balneare di Ostia.
 



La quantità e le modalità del sequestro, avvenuto con merci imballate e di primo mattino, in precisi punti del litorale romano, lasciano supporre che i "rifornimenti" da parte dell organizzazione che fornisce gli abusivi, avvenisse via mare, proprio per eludere I controlli stradali e sulle linee di trasporto delle forze dell ordine. Secondo gli agenti del comando di Ostia, si tratta del più grosso sequestro di costumi da bagno, che sia mai stato effettuato sulle spiagge romane. Leggi l'articolo completo su
Il Messaggero