San Valentino, flash mob in piazza contro la violenza sulle donne

Locandina One Billion Rising
Un miliardo di persone è pronto a scendere in piazza, domani 14 febbraio, nel giorno di San Valentino, per dire basta alla violenza sulle donne e sulle bambine. A partecipare,...

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Un miliardo di persone è pronto a scendere in piazza, domani 14 febbraio, nel giorno di San Valentino, per dire basta alla violenza sulle donne e sulle bambine. A partecipare, insieme a 200 nazioni e a oltre 90, tra città e paesi italiani, anche Roma, che dà appuntamento ai romani alle ore 12 nei giardini di piazza Vittorio Emanuele per un coloratissimo flash mob, organizzato dall'associazione Differenza Donna. Al quarto anno consecutivo, "One Billion Rising", la campagna ideata dalla scrittrice statunitense Eve Ensler, fondatrice del movimento V-Day e autrice de “I monologhi della vagina”, continua così la sua “Rivoluzione”, riconfermandosi un fenomeno globale, che ha trovato e continua a ricevere adesioni in tutto il mondo, dopo la sconvolgente statistica delle Nazioni Unite che stima come, in tutto il Pianeta, una donna su tre sarà picchiata o stuprata nel corso della sua vita. Questo significa un miliardo di donne e bambine.


Iniziata nel 2013 e diventata da subito la più grande manifestazione di massa della storia dell'umanità, One Billion Rising rinnova quindi alle donne e agli uomini di tutto il mondo l'appuntamento per il giorno di San Valentino: non fiori e cioccolatini, quindi, ma una testimonianza diretta dell'impegno e della volontà profonda di fermare con ogni mezzo culturale, legale e civile la violenza. Un’azione forte e una rivoluzione che comincia proprio dal corpo, che balla, esprimendo spontaneità ed energia al ritmo dei tamburi, per trasformare il dolore in potere.

In Italia, dove "One Billion Rising" vede l'adesione di Differenza Donna, Amnesty International Italia, D.I.RE, Emergency, CGIL, Terre des hommes, ArciLesbica e molte altre associazioni e scuole, l'attenzione si concentra sulle donne che vivono una condizione di paura ed emarginazione quotidiana, come le migranti, costrette ad abbandonare il loro Paese per sfuggire a guerre e condizioni di vita inaccettabili, e vittime spesso di violenza fisica e psicologica durante le loro fughe, lunghe e dolorose.


Ricco e ampio è l'elenco degli eventi che domani animeranno la giornata di festa e di impegno in tutto il territorio nazionale: cortei, concerti, flash mob, danze, spettacoli, proiezioni e canti si alterneranno in tutto il mondo e in Italia, da Trieste a Palermo, da Trento a Sassari, da Galatina a Rimini, città idealmente unite in un corpo solo, e in un'unica voce, potente ma gentile, che il 14 febbraio prenderà vita nelle piazze del mondo intero (per informazioni: http://www.onebillionrising.org/events/one-billion-rising-revolution-2016-piazza-vittorio-emanuele-ii-roma/; https://www.facebook.com/events/230267110643153/). Leggi l'articolo completo su
Il Messaggero