Covid: i contagi calano ma il sindaco di Greccio si positivizza dopo due dosi di vaccino

Il sindaco di Greccio, Emiliano Fabi
RIETI - Dalla cornetta la voce esce nasale, e il dottor Emiliano Fabi, farmacista e sindaco di Greccio conferma che il raffreddore, insieme a un lieve mal di testa e pochi...

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RIETI - Dalla cornetta la voce esce nasale, e il dottor Emiliano Fabi, farmacista e sindaco di Greccio conferma che il raffreddore, insieme a un lieve mal di testa e pochi dolori articolari sono gli unici sintomi comparsi ieri dell’infezione da coronavirus che lo ha colpito, anche se da maggio è coperto da doppia dose di vaccino. Ha scoperto di essersi contagiato per caso, o meglio grazie all’eccesso di zelo in base al quale, visto che il lavoro che fa, ha deciso di sottoporsi con cadenza regolare a tampone.

Il caso. «Considerato che venerdì avrei dovuto partecipare a un matrimonio – spiega - ho deciso di anticipare il test che faccio ogni settimana a giovedì sera ed è stata una fortuna perché non avevo alcun sintomo e avrei preso parte tranquillamente alla cerimonia. Esito che rafforza la convinzione secondo cui la guardia non può essere assolutamente abbassata perché il nemico che stiamo combattendo è ancora forte e la battaglia lunga». Il lavoro e il ruolo che ricopre lo portano a entrare in contatto con moltissime persone e quindi a moltiplicare le occasioni di contagio.

Il contagio. «Le vedo ogni giorno in farmacia e in più abbiamo partecipato con un stand alla fiera del Peperoncino dove abbiamo incontrato tantissima gente – prosegue – Ma proprio oggi che ho contratto il virus sono sempre più convinto che il vaccino sia fondamentale sia per la protezione contro la gravità dei sintomi e anche rispetto al fatto che le velocità di trasmissione sono diverse. Di sicuro nelle modalità diagnostiche, però, va fatto caso anche a questo. Se io non avessi fatto la scelta di fare tamponi di controllo periodici, non me ne sarei accorto e sarei andato a un matrimonio con il green pass legato al vaccino. Credo quindi che l’attenzione in questa fase debba essere altissima: vaccinandosi, usando i dispositivi, facendo tamponi e se necessario seguendo le cure farmacologiche oggi disponibili». 

Nessuna si è fermato. Intanto né la farmacia né il Comune si sono fermati, ma sono state subito avviate le azioni previste dai protocolli di sicurezza. «Venerdì abbiamo provveduto a sanificare sia la farmacia che i locali del Comune. Sono stati fatti i test antigenici a tutti che sono risultati negativi – continua Fabi -. Gli operatori sanitari in farmacia come previsto dalle norme, senza sintomi sono al lavoro e faranno il molecolare come disposto dalla Asl che ha iniziato a mappare i miei contatti. Il Sisp della Asl di Rieti sta facendo un gran lavoro di tracciamento e non posso che fare loro i miei complimenti, perché non è semplice». 

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Il Messaggero