«Sono ancora in corsa»: il volantino di Sarkozy fa il giro di Parigi ma è uno scherzo

L'ex coordinatore della campagna elettorale assicura che Sarkozy non c'entra
Stamattina i parigini hanno trovato sui parabrezza delle auto volantini decisamente inaspettati. Sulla carta patinata, un mezzo busto di Nicolas Sarkozy annunciava: “Per la...

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Stamattina i parigini hanno trovato sui parabrezza delle auto volantini decisamente inaspettati. Sulla carta patinata, un mezzo busto di Nicolas Sarkozy annunciava: “Per la Francia, vado comunque”, “Sono ancora in corsa”. Che significa? L’ex inquilino dell’Eliseo è stato battuto al primo turno nelle primarie: François Fillon, infatti, ha stravinto su Alain Juppé lasciando a Sarkozy una manciata di voti pari ad un 20%. Ma l’ex monsieur le président ha accettato serenamente la sconfitta congratulandosi con Fillon. Non solo. Perché proprio in questa occasione ha annunciato anche l’uscita dalla scena politica: «È tempo per me - ha detto commosso - di cominciare una vita con più passioni private e meno passioni pubbliche. Francese sono e francese resto, tutto quello che riguarda la Francia mi toccherà sempre nel profondo del cuore. Nessuna amarezza, nessuna tristezza».


Allora qual è il senso dei volantini comparsi oggi in tanti arrondissement di Parigi? In realtà, basta uno sguardo più attento per capire di quanto l’immagine sia ad una risoluzione talmente scarsa da lasciar pensare che non si tratti di un’opera del diretto interessato: Sarkozy avrebbe fatto (e speso) sicuramente di più per delle semplici stampe. E infatti, un ex coordinatore della campagna dell’ex presidente, ha dichiarato a Le Huffington Post: «Vi posso assicurare che non c’è Nicolas Sarkozy dietro questa trovata». Non ha fatto in tempo a chiudersi la porta alle spalle che già qualcuno bussa alla nostalgia? Una giornalista del Daily Show sostiene si tratti di una mossa artistica da parte del sito Boijeot Renauld: avranno approfittato di quella elettorale, questi ragazzi, per farsi un po’ di campagna.  Leggi l'articolo completo su
Il Messaggero