Ferrara, esplosione in un poligono di tiro, tre morti: feriti due pompieri

Ferrara, esplosione in un poligono di tiro, tre morti: feriti due pompieri
Un'esplosione si è verificata in un poligono di tiro privato a Portomaggiore, in provincia di Ferrara. Nell'esplosione, secondo le prime informazioni dei vigili del...

OFFERTA SPECIALE

2 ANNI
159,98€
40€
Per 2 anni
SCEGLI ORA
OFFERTA MIGLIORE
ANNUALE
79,99€
19€
Per 1 anno
SCEGLI ORA
 
MENSILE
6,99€
1€ AL MESE
Per 6 mesi
SCEGLI ORA

OFFERTA SPECIALE

OFFERTA SPECIALE
MENSILE
6,99€
1€ AL MESE
Per 6 mesi
SCEGLI ORA
ANNUALE
79,99€
11,99€
Per 1 anno
SCEGLI ORA
2 ANNI
159,98€
29€
Per 2 anni
SCEGLI ORA
OFFERTA SPECIALE

Tutto il sito - Mese

6,99€ 1 € al mese x 12 mesi

Poi solo 4,99€ invece di 6,99€/mese

oppure
1€ al mese per 6 mesi

Tutto il sito - Anno

79,99€ 9,99 € per 1 anno

Poi solo 49,99€ invece di 79,99€/anno
Un'esplosione si è verificata in un poligono di tiro privato a Portomaggiore, in provincia di Ferrara. Nell'esplosione, secondo le prime informazioni dei vigili del fuoco sono morte tre persone e altre tre sono rimaste ustionate. Feriti anche due vigili del fuoco a causa del crollo di un solaio durante le operazioni di spegnimento dell'incendio.

 


L'incidente è avvenuto attorno alle 10 in un poligono in via Carlo Cattaneo che si trovava al secondo piano di un piccolo capannone di circa 400 metri quadri. Ancora da accertare le cause che hanno provocato l'incidente. L'esplosione ha provocato un violento incendio, ancora in corso. Sia i tre ustionati sia i due vigili del fuoco coinvolti nel crollo del solaio sono stati trasportati in ospedale.





L'allarme è scattato attorno alle 9.30, quando è giunta al 118 e al 112 la segnalazione dello scoppio. Il comando provinciale carabinieri, che sta operando assieme ai vigili del fuoco, non ha confermato ancora un bilancio esatto dell'incidente. Sulle cause dello scoppio si fanno per ora ipotesi, da un problema all'impianto elettrico alla saturazione di gas nell'ambiente.

Il poligono di tiro è di proprietà di un'associazione privata e risulta aperto da pochi mesi. Al momento dello scoppio, a quanto si è appreso, sulla linea di tiro si trovavano una decina di persone. Le autorità hanno disposto verifiche amministrative sulle autorizzazioni richieste per l'apertura della struttura e su quelle effettivamente concesse.

«Per ora non è possibile stabilire con certezza causa e dinamica di quello che è successo, lo potranno fare carabinieri e vigili del fuoco quando le condizioni lo permetteranno». Lo ha ribadito, parlando con i giornalisti, il sindaco di Portomaggiore, Nicola Minarelli, che si è recato subito sul luogo dell'esplosione. Il sindaco ha confermato che «tre persone mancano all'appello» e che i feriti, frequentatori del poligono di tiro corto per pistole e vigili del fuoco, «non sono in gravi condizioni».

«Probabilmente si è trattato di qualcosa di riferibile al funzionamento del poligono», ha detto il maggiore Roberto Rapino, comandante della Compagnia carabinieri di Portomaggiore. Potrebbe essersi trattato di un errore «siamo a livello colposo», ha aggiunto. Di certo, hanno detto i vigili del fuoco, non c'è alimentazione esterna di gas.


I vigili del fuoco tenteranno domattina di accedere nel capannone dove ha sede il poligono di tiro di Portomaggiore alla ricerca dei tre dispersi. Al momento non è possibile entrare nella struttura che è a forte pericolo di crollo. Domani sarà necessario l'intervento di un mezzo attrezzato con un braccio e una pinza per abbattere le capriate pericolanti del tetto - ha spiegato Valentino Guzzinati, ispettore dei vigili del fuoco, aggiungendo che per ora si cerca di spegnere i focolai.
Leggi l'articolo completo su
Il Messaggero