Attentatore Parigi: «Camion bomba a Euro 2016, ma arresto Salah cambiò tutto»

Mohammed Abrini
L'Isis voleva colpire Euro2016, in Francia, con una autobomba: la conferma, riferisce la stampa francese, è arrivata da Mohamed Abrini, uno degli attentatori...

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L'Isis voleva colpire Euro2016, in Francia, con una autobomba: la conferma, riferisce la stampa francese, è arrivata da Mohamed Abrini, uno degli attentatori dell'aeroporto di Zaventem, collegato alla cellula degli attacchi di Parigi del novembre 2015. L'attentato a Euro2016 doveva essere compiuto «con un'auto o un camion carico di esplosivo», ha detto l'uomo ai giudici. Il piano però venne accantonato dopo l'arresto di Salah Abdeslam a Bruxelles. 


Mohamed Abrini non voleva partecipare agli attentati compiuti il 22 marzo 2016 a Bruxelles. «Ero contro gli attentati», avrebbe dichiarato nel corso di un'udienza davanti al giudice il 26 agosto 2016 citata oggi da France Inter. Abrini venne individuato nelle immagini riprese all'aeroporto di Zaventem il giorno dell'attacco come il complice dei due kamikaze che indossava un cappello. Secondo Abrini, neanche Abdeslam voleva gli attacchi. Ma non erano soli nei covi dei terroristi in cui si nascondevano, riferisce l'emittente francese citando i documenti.

«Ci veniva detto che era meglio che lavorassimo con loro e che andassimo fino in fondo, che non dovevamo arrenderci», prosegue nell'udienza. «Ho visto un'intervista di mia madre - aggiunge ancora - che aveva assunto un avvocato per difendermi e che sperava che io mi consegnassi. Ma io ero con altre persone». In particolare, ricorda l'emittente, si trattava di Najim Laachraoui e Mohamed Belkaid, coordinatori a partire dal Belgio degli attentati del 13 novembre. Il primo è rimasto ucciso nel corso delle perquisizioni del covo di Forest, a Bruxelles, il secondo era un kamikaze all'aeroporto di Zaventem.
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Il Messaggero