Rovigo, «Mi laureo in ingegneria», ma non era vero. Alberto si toglie la vita

Rovigo, «Mi laureo in ingegneria», ma non era vero. Alberto si toglie la vita
ROVIGO - Ieri amici e parenti erano pronti festeggiare la sua laurea, invece ne hanno pianto l'improvvisa e dolorosa scomparsa. Alberto Duò, 22enne di Badia Polesine,...

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ROVIGO - Ieri amici e parenti erano pronti festeggiare la sua laurea, invece ne hanno pianto l'improvvisa e dolorosa scomparsa. Alberto Duò, 22enne di Badia Polesine, studente di ingegneria all'Università di Ferrara, infatti, lunedì sera ha compiuto un gesto estremo e tragico, lasciandosi cadere davanti ad un treno in transito alla stazione di Rovigo e morendo sul colpo. Il giorno dopo, secondo quanto aveva detto a tutti, avrebbe dovuto discutere la tesi. Così non è stato e forse non sarebbe stato. In preda al turbamento ha vagato lungo il marciapiede del terzo binario, fino al momento della tragedia.


Mancavano circa cinque minuti alle 21, l'altoparlante aveva appena annunciato il passaggio di un treno in transito, il Frecciarossa 9446, che parte da Napoli Centrale alle 16.30 ed arriva a Venezia Santa Lucia alle 21.35. A Rovigo quel treno non ferma. Ma l'altra sera, in un grande stridore di freni è stato costretto a farlo per il più tragico dei motivi: l'investimento del ragazzo. Leggi l'articolo completo su
Il Messaggero