Politiche, Movimento 5 Stelle e Lega si prendono la Ciociaria. Nei Comuni crollo Pd in 5 anni

Il Movimento 5 Stelle sfonda quota 35% ed è il primo partito in Ciociaria. La Lega tallona Forza Italia per lo scettro del centrodestra, per il Pd è una Caporetto. I verdetti per le elezioni politiche in Ciociaria. Dei 5 parlamentari uscenti viene riconfermato nei collegi ciociari solo Luca Frusone, del Movimento 5 stelle. Restano a bocca asciutta gli uscenti Pd Nazzareno Pilozzi, Francesco Scalia, Maria Spilabotte. Niente Parlamento per altri due assoluti big locali, per il più grande “voltapagina” del territorio negli ultimi decenni. Mario Abbruzzese (Forza Italia) perde, vedendo il suo fortino cassinate espugnato dalla frusinate Ilaria Fontana del M5S. Soccombe nel proporzionale Francesco De Angelis (Pd). La pattuglia di deputati e senatori della provincia di Frosinone è quindi composta da 6 elementi: il deputato alatrense Luca Frusone (M5S), le deputate frusinati Ilaria Fontana ed Enrica Segneri (M5S), il senatore ceccanese Massimo Ruspandini (Fratelli d’Italia), la deputata leghista di Pontecorvo Francesca Gerardi, il “forestiero” deputato di Terracina Francesco Zicchieri (Lega), eletto nel collegio frusinate.
A CASSINO INIZIA IL REGNO DEL M5S AL SUD
Guardando il collegio unico provinciale del Senato (per la Camera c’erano due collegi distinti), il Movimento 5 stelle tocca quota 36%: quasi il doppio di 5 anni fa, quando il M5S si fermò al 22%. A sud provincia i pentastellati innalzano la “cortina” del confine del dominio pentastellato nel centrosud. Che parte proprio dal collegio cassinate per la Camera, con un 38,4%. I 5 Stelle sono il primo partito anche nell’area nord della Provincia, attestandosi alla Camera sul 35%.
BOOM LEGA, FI RESISTE, PD CROLLA
La Lega al Senato vola dallo 0,1% del 2013 al 15,6%. Il centrodestra sale sopra il 40% (più 4 punti sul 2013). Guardando ai collegi della Camera, la Lega si è però affermata di più nel Frusinate, con il 17% (meno di 150 voti da Forza Italia). Nel Cassinate si ferma attorno al 13%. Forza Italia in provincia di Frosinone tiene più che in altre parti d’Italia, pur lasciando praterie alla Lega. Si attesta attorno al 19% al Senato, oltre il 17% nel collegio Frusinate alla Camera e quasi al 19% nel Cassinate. Sempre sopra il 14% nazionale. Proprio nel Cassinate però Forza Italia resta vittima della morsa del Movimento 5 stelle (che supera quota 38% alla Camera). Una dinamica che ribalta i rapporti di forza interni: il fortino del centrodestra contro l'avanzata a 5 Stelle è l'area nord della provincia e non quella sud. Caporetto Pd, che sul collegio unico provinciale del Senato perde 10 punti percentuali in 5 anni, scendendo sotto il 15%. Alla Camera nel Frusinate si ferma al 14%, nel Cassinate al 13%: anche qui quasi 10 punti persi in 5 anni.
NEL CAPOLUOGO LEGA E 5 STELLE
Alla Camera a Frosinone città lo scettro del centrodestra passa da Forza Italia (che governa il Comune) alla Lega. Forza Italia a Frosinone va meglio rispetto al dato nazionale, raccogliendo 4506 voti (quasi il 18% a fronte del 14% nazionale di FI). Boom della Lega, sfruttando la candidatura nel collegio frusinate del leghista Zicchieri. L’ex Carroccio passa in 5 anni da 33 miseri voti a 4982 preferenze alla Camera: è il primo partito del centrodestra in città toccando quota 19%. Arrivando in doppia cifra anche in alcune sezioni del centro storico, in passato fortino della sinistra cittadina. Vola il Movimento 5 Stelle, che nel capoluogo ciociaro è il primo partito. Colleziona quasi il 32% e 1500 voti in più alla Camera in 5 anni. Crollo verticale a centrosinistra, con il Pd che perde oltre 2000 voti alla Camera in 5 anni , fermandosi al 13%.
CASSINO: M5S A VALANGA
A Cassino la travolgente affermazione del Movimento 5 Stelle: che arriva a sfiorare il 39% alla Camera. Ne fanno le spese Mario Abbruzzese e Forza Italia, nonostante il 20% registrato (6 punti sopra la media nazionale). Determinante la fuga di elettori di centrosinistra verso i 5 Stelle. Il Pd cassinate dimezza le preferenze alla Camera rispetto a 5 anni fa, passando al 10%.
GLI ALTRI CENTRI
Fra i Comuni più grandi crollo nettissimo del Pd ad Anagni (13%, percentuale dimezzata rispetto a 5 anni fa) e nell’ex roccaforte rossa Ceccano (meno 13% sul 2013). L’elettorato fabraterno si sposta in massa sul M5S, che raccoglie 4800 voti (più 11 punti percentuali in 5 anni). Anche a Ceccano il primo partito del centrodestra diventa la Lega con il 16% alla Camera. Al Senato Forza Italia è addirittura il terzo partito ceccanese, dopo Lega e Fratelli d’Italia. Ad Alatri Forza Italia tiene una percentuale del 21% (3304 voti), ma la Lega la tallona con un 19%, che rappresenta uno dei picchi provinciali. Stesso scenario a Sora, dove Forza Italia resiste per ora all’esponenziale crescita della Lega (18% contro 15% alla Camera). Sia a Sora che Alatri il Pd perde 7 punti percentuali sul 2013, mentre l’M5S cresce del 10% e del 12% attestandosi oltre il 36% nei due centri. 

Leggi l'articolo completo su Il Messaggero
Outbrain
Di Maio: «Reddito di cittadinanza agli italiani»
Il Messaggero compie 140 anni festa a Cinecittà con Mattarella Cusenza: «È la casa dei romani»
Stadio Roma, interrogato Parnasi. Il tesoriere del Pd indagato per fondi illeciti
Incidente choc tra auto e moto alla periferia di Milano, morti due giovani
Denise Pipitone, svolta nelle indagini: «Impronta potrebbe riaprire il caso»