I vigili del fuoco celebrano Santa Barbara Nuova caserma al Sani, fatta la variante

I vigili del fuoco celebrano Santa Barbara Nuova caserma al Sani, fatta la variante
Ieri mattina, come ogni 4 dicembre, è stata celebrata la ricorrenza di Santa Barbara, patrona dei Vigili del fuoco e della Capitaneria di porto. Entrambi i corpi infatti...

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Ieri mattina, come ogni 4 dicembre, è stata celebrata la ricorrenza di Santa Barbara, patrona dei Vigili del fuoco e della Capitaneria di porto. Entrambi i corpi infatti erano presenti nella cattedrale San Marco a Latina, dove è stata celebrata la messa dal vescovo Mariano Crociata, ed al termine della quale i rispettivi comandanti - l'ingegner Stefano Smaniotto per i Vigili del fuoco, e il capitano di fregata Angelo Napolitano per la Capitaneria di porto, di cui ha preso il comando provinciale a Gaeta recentemente - hanno pronunciato propri discorsi tracciando anche un minimo di bilancio.


Per i vigili del fuoco ci sono stati più di ottomila interventi anche quest'anno, e il 2021 non è ancora terminato. Una mole di lavoro del genere impone che almeno d'estate ci sia un adeguamento di personale e di mezzi (che avviene con il dispositivo Aib), ma anche di un adeguamento strutturale per il resto dell'anno che, tradotto, significa una nuova caserma. Sono anni che se ne parla, ma finora l'opera e quindi il trasferimento in una sede più adatta alle esigenze del Corpo, non ci sono mai stati.
Circa tre anni fa, con la ex comandante Clara Modesto c'era stato finalmente l'accordo con la Provincia di Latina, guidata all'epoca dall'ex sindaco di Pontinia Carlo Medici, per la proposta di acquisizione da parte del Ministero dell'Interno dell'ex Sani di Viale Le Corbusier: tre milioni e mezzo di euro il prezzo stimato, con la cifra stanziata e accantonata poco prima del trasferimento a Roma della ex comandante circa due anni fa. Poi però c'era stato l'intoppo che aveva impedito il passaggio di proprietà dal notaio e poi ancora il covid che ha bloccato tutto. L'intoppo burocratico era una causa da parte di un privato per il distanziamento tra gli edifici; l'ex Sani infatti era accatastato diversamente rispetto a come avrebbe dovuto essere come caserma e quindi bisognava fare un ulteriore passaggio, prima in Comune a Latina e poi ancora in Provincia, per sistemare le cose. Ora che i vari cambi urbanistici sono risolti, la pratica dovrebbe finalmente andare avanti fino al passaggio di proprietà, che sancirà la vera svolta in tutta la storia. Perché l'eventuale contenzioso non riguarderà più il Ministero, nuovo proprietario, ma resterà a carico della Provincia che però dal canto suo otterrà tre milioni e mezzo dalla vendita dell'immobile. Al Demanio ora non resterà che fare una ulteriore nuova verifica sulla congruità del prezzo, anche attraverso un nuovo sopralluogo, e se tutto sarà confermato per febbraio 2022 le carte dovrebbero essere firmate. Abbiamo ringraziato il Comune per l'impegno messo nel risolvere la questione ha detto il comandante Smaniotto Ora speriamo che tutto vada per il meglio. La tappa successiva all'acquisto da parte del Demanio sarà la progettazione per rendere la ex scuola una caserma. Poi ci saranno i lavori e infine il trasferimento in una sede che sarà rispondente alle esigenze del comando provinciale.

Stefania Belmonte
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Il Messaggero