Accoltellato per la droga, è gravissimo

Accoltellato per la droga, è gravissimo
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LA VIOLENZA
MARSCIANO Uno sgarro, nel mondo della droga, si paga carissimo. A coltellate. Sabato bagnato di sangue in località Ammeto in un parco dietro il supermercato Liedl per una lite tra due giovani. Bilancio uno ferito grave per un fendente da coltellata, attualmente ricoverato in prognosi riservata al Santa Maria della Misericordia a Perugia, l'altro arrestato e accompagnato al carcere di Spoleto.

I FATTI
Erano circa le 23,30, quando due giovani, un cittadino di origini romene di 19 anni e uno di origine marocchine di 20, entrambi noti alle forze dell'ordine, hanno avuto un forte diverbio. Per cause al vaglio dei carabinieri della stazione di Marsciano che, al comando del luogotenente Franco Riganelli, si sono subito portati sul posto, dopo una segnalazione, sembrerebbe che il cittadino di origini marocchine avrebbe sferrato una coltellata alla schiena del romeno. Gli inquirenti, coordinati dalla procura del tribunale di Spoleto, starebbero indagando su una possibile lite scoppiata a causa di questioni divergenti legate allo spaccio di sostanze stupefacenti.
Certo è che con la fine della pandemia è ricominciato il via vai di spacciatori e consumatori che erano stati fermati dalla limitata libertà di uscire di casa. Ma soprattutto è riesplosa in tutta la sua tragicità la violenza anche essa frutto della repressione dovuta alle restrizioni.
Una situazione che ha rivisto un esplodere di fenomeni di violenza soprattutto a Perugia, specie nella zona della stazione con gruppi di spacciatori protagonisti di risse e intimidazioni ai danni dei residenti.
Ora con la riconquistata libertà c'è chi da sfogo alle sue cattive pulsioni sfogando la sua violenza in modo cruento. E' sempre più frequente infatti l'uso di armi da taglio che molti si portano appresso anche di misura non consentita e pericolosa.
Luigi Foglietti
© RIPRODUZIONE RISERVATA
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Il Messaggero