Cannes Yachting Festival, inizia in Costa Azzurra la stagione dei saloni nautici. 600 barche esposte con 100 anteprime mondiali

CANNES - Tutti a bordo, salpa dalla Costa Azzurra la stagione dei saloni nautici, autentiche fiere dei sogni dove il pubblico può vedere, in molti casi anche provare, tutto ciò che il mercato propone per la stagione che verrà, ovvero l’estate 2019. L’overture è in programma da oggi a Cannes, dove apre i battenti la 41ma edizione dello Yachting Festival, aperto al pubblico fino a domenica. Subito dopo, dal 20 al 25 settembre, sarà il turno di Genova, dove, in un’atmosfera purtroppo non idilliaca, fervono i preparativi del nostro Salone, “il più importante del Mediterraneo”, come tengono a ricordare gli organizzatori di Ucina, sottolineando il carattere generalista dell’evento. Totalmente diverso sarà invece il Boat Show in programma dal 26 al 30 settembre a Montecarlo, dove sfilerà, come tradizione, esclusivamente il meglio della nautica di lusso, ovvero super yacht e mega yacht di grandi dimensioni.

Sono circa 600 le barche in esposizione da oggi a Cannes, delle quali 500 a motore, le altre a vela, di dimensioni comprese tra i 2 e i 65 metri. Un centinaio le anteprime mondiali, in gran parte indicative delle tendenze tecniche e stilistiche, testimonianze d’una vivacità progettuale che negli ultimi tempi si è manifestata in vari aspetti: dall’uso di materiali hi-tech, come il carbonio, al coinvolgimento di architetti e designer chiamati a escogitare soluzioni sempre più innovative per lo sfruttamento e la godibilità degli spazi a bordo.

Un ruolo importante lo recitano i padroni di casa francesi, in testa il colosso Jeanneau-Beneteau. Ma significativa è la presenza del Made in Italy. Basti dire che tra Azimut-Benetti e Ferretti Group (Ferretti, Riva, Pershing, CRN, Custom Line, Itama, Mochi) è presente lungo le banchine della Croisette una flotta di 43 imbarcazioni, con ben nove anteprime mondiali. Star annunciata della passerella in Costa Azzurra è sicuramente l’Azimut S6, coupé puro con vocazione sportiva (35 nodi) simile a quella del già noto S7: progettato con la collaborazione di Stefano Righini per gli esterni e di Francesco Guida per gli interni, è destinato a stupire per i livelli di efficienza assicurati dall’abbinamento tra tripla propulsione Volvo Penta IPS e carbon-tech. Gli altri due yacht Azimut appartengono invece alla linea Grande, e sono il 25 e il 32 Metri, anche in questo caso costruiti facendo ampio uso di carbonio. Con il marchio Benetti, il gruppo controllato dalla famiglia Vitelli presenta inoltre tre esclusivi modelli della linea Class, tra i quali il Mediterraneo 116 “Botti” (35,5 metri), al suo debutto mondiale.

Le cinque prèmiere di Ferretti Group sono rappresentate da yacht oltre i 20 metri di lunghezza. Varata nell’anno del 50° anniversario della fondazione del cantiere, la più importante delle novità è il Ferretti 670: lungo poco più di 20 metri, è uno yacht realizzato in collaborazione con l’architetto Filippo Salvetti, in grado di distinguersi per il fly da 25 metri quadri e per una zona relax a proravia.

Il CL120 è invece la nuova ammiraglia degli scafi plananti della linea Custom Line: firmato da Francesco Paszkowski, è uno yacht di 38 metri in grado di toccare i 25 nodi. Per navigare tranquilli, in assetto dislocante, c’è la Navetta 42, che vanta la capacità di coprire oltre 3.000 miglia senza fermarsi (i serbatoi hanno una capienza di oltre 10.000 litri). Disegnata da Zuccon, misura 42 metri e, con 4 ponti, offre spazio più che sufficiente per ospitare dieci ospiti in cabine Vip e suite. Interessanti si profilano anche le novità di Riva, ovvero il 110 Dolcevita, che con i suoi 34 metri è la nuova ammiraglia dello storico cantiere di Sarnico, e il 66’ Ribelle, che segnerà una svolta nello stile Riva.

Tra i marchi italiani che hanno scritto la storia della nautica, non passerà inosservata la presenza di Baglietto, che espone il 48m T-Line, yacht con scafo dislocante in acciaio e alluminio, con ben 350 metri quadri di area abitabile! Sulla scia del successo dell’SX88, Sanlorenzo presenta invece il più piccolo SX76 (23 metri), yacht-crossover con carena di Lou Codega e motorizzazione affidata a due Volvo Penta D13-IPS1050 (800 hp).

Stesso discorso per Arcadia, che espone in anteprima l’A105, yacht eco-friendly dislocante di 32 metri, in grado di distinguersi, come i modelli che l’hanno preceduto, per lo stile anticonformista e la capacità di valorizzare gli spazi conviviali e il rapporto con l’ambiente. Lo stand di Arcadia è stato scelto, tra l’altro, per la conferenza di Nautica Italiana e Deloitte, che farà il punto sullo stato di salute del settore. Secondo indiscrezioni il barometro – vivaddio! - segna bel tempo, con ordini, vari, vendite, contratti di leasing e fatturati in crescita.

Leggi l'articolo completo su Il Messaggero
Outbrain
Casalino, audio contro i tecnici Mef
Pensioni, piano per l'uscita a 62 anni: sconto sul riscatto della laurea
Fisco, rottamazione boom da 7,5 miliardi: ultima rata il primo ottobre
Salvini attacca Raggi: «Ha deluso Roma sporca, in auto è rally»
Sampdoria-Inter 0-1: risolve Brozovic al 94’, espulso Spalletti