M5S punta alla Camera, la Lega verso il Senato

La polvere della campagna elettorale comincia a posarsi e i numeri riacquistano la loro importanza. Le percentuali di domenica notte hanno incoronato i vincitori, ma la geografia del Parlamento certifica che nessuno dei partiti e delle coalizioni ha i numeri per governare da solo. Un dato noto già da prima del voto, ma che, seppur a fatica, inizia ad emergere e costringe anche i leader dei partiti vincitori ad ammorbidire le proprie posizioni. LEGGI ANCHE: Elezioni, Mattarella chiede realismo: indispensabile mediare Un...

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