Donna travolta da un'auto prima del concerto di Antonacci e Pausini: ha perso una gamba

BARI - Una donna di 59 anni è stata travolta da un’auto nei pressi dello Stadio San Nicola, dove si teneva la prima tappa della tournée dei Laura Pausini e...

OFFERTA SPECIALE

2 ANNI
159,98€
40€
Per 2 anni
SCEGLI ORA
OFFERTA MIGLIORE
ANNUALE
79,99€
19€
Per 1 anno
SCEGLI ORA
 
MENSILE
6,99€
1€ AL MESE
Per 6 mesi
SCEGLI ORA

OFFERTA SPECIALE

OFFERTA SPECIALE
MENSILE
6,99€
1€ AL MESE
Per 6 mesi
SCEGLI ORA
ANNUALE
79,99€
11,99€
Per 1 anno
SCEGLI ORA
2 ANNI
159,98€
29€
Per 2 anni
SCEGLI ORA
OFFERTA SPECIALE

Tutto il sito - Mese

6,99€ 1 € al mese x 12 mesi

Poi solo 4,99€ invece di 6,99€/mese

oppure
1€ al mese per 6 mesi

Tutto il sito - Anno

79,99€ 9,99 € per 1 anno

Poi solo 49,99€ invece di 79,99€/anno
BARI - Una donna di 59 anni è stata travolta da un’auto nei pressi dello Stadio San Nicola, dove si teneva la prima tappa della tournée dei Laura Pausini e Biagio Antonacci, è rimasta gravemente ferita ed ha perso una gamba. L’incidente choc è avvenuto intorno alle 20.30: la donna, barese, era con un gruppo di persone che stava attraversando la strada provinciale 236, che costeggia lo stadio da un lato. In quel momento intorno al San Nicola il traffico era al collasso e in tanti avevano scelto di parcheggiare la propria auto sulle strade adiacenti attraversando poi addirittura un tratto di tangenziale a piedi per non perdersi l’inizio del concerto.


Curreri degli Stadio cade durante il concerto: spettacolo interrotto

Mentre la 59enne attraversava, un’auto ha notato il gruppo e ha frenato in tempo: lo stesso non ha però fatto l’auto che la seguiva, che ha tamponato il veicolo davanti a sé provocando l’investimento. La gamba della donna è stata schiacciata e tranciata nell’impatto e le è stata poi amputata. Anche l’arrivo e la ripartenza dell’ambulanza sono state fortemente ostacolate dal traffico intorno allo stadio: trasportata in codice rosso al Policlinico di Bari, la donna è in prognosi riservata. La polizia locale sta intanto indagando sull’accaduto per identificare i responsabili ed accertare meglio la dinamica.
  Leggi l'articolo completo su
Il Messaggero