Incidente Frecce Tricolori, Goretti (Aeronautica): «Il pilota ha provato a evitare lo schianto. Ci stringiamo alla famiglia di Laura»

Il Capo di stato maggiore dell’Aeronautica: «Un dolore enorme, aiutiamo i Pm a fare chiarezza»

Incidente Frecce Tricolori, Goretti (Aeronatuca): «Il pilota ha provato a evitare lo schianto. Ci stringiamo alla famiglia di Laura»
Il generale Luca Goretti avrebbe molte parole da dire, sentimenti da condividere e forse anche lacrime da mostrare. In uno dei giorni più difficili da quando ha assunto il...

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Il generale Luca Goretti avrebbe molte parole da dire, sentimenti da condividere e forse anche lacrime da mostrare. In uno dei giorni più difficili da quando ha assunto il comando dell’Aeronautica militare non può adottare la spontaneità dell’uomo e del pilota: deve agire da rappresentante delle istituzioni. E allora sceglie il silenzio, come se fosse il messaggio più potente del rispetto. Non si fa riprendere dalla telecamere a Torino e declina le interviste. Le uniche persone a cui sente di dover far sentire la sua voce sono i parenti della piccola Laura. «Anche per noi è un momento di inconsolabile dolore - dice il Capo di stato maggiore dell’Aeronautica militare - Noi dell’Arma azzurra abbiamo il cuore colmo di dolore, sgomento e tristezza. Tutti i nostri pensieri sono rivolti in questo momento alla piccola Laura, che ha pagato con la propria vita il prezzo di una tragica fatalità. Siamo con tutte le nostre forze vicini ai suoi genitori e al fratellino, a tutti i loro familiari».

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L’Aeronautica militare rispetterà anche stavolta il protocollo che scatta dopo ogni incidente e farà la sua inchiesta, parallela a quella della Procura di Torino. Perché sarà importante anche per i piloti sapere con certezza cosa abbia causato lo schianto di Pony 4, uno dei nove jet che compongono la pattuglia acrobatica nazionale. Allo stormo di uccelli che mandano in tilt il motore potrebbe essere ricollegata la sequenza terribile e mortale. E gli esperti che dell’incubo di Caselle hanno visto e rivisto il video-choc concordano quasi tutti. L’altra opzione è quella del guasto imprevisto. «Non è il momento, ora, di tirare le somme e stilare giudizi su quanto accaduto - ci tiene a dire il generale Luca Goretti - A chiarire tutto ci penserà, come previsto, la magistratura inquirente, verso la quale ci siamo messi da subito a completa disposizione».

L’incidente di Caselle è la macchia di sangue che funesta l’anno del centenario, che l’Aeronautica militare ha voluto celebrare con un gigante abbraccio con gli italiani e con manifestazioni che si sono svolte in ogni regione. E in quel programma rientrava appunto anche l’air show con le Frecce tricolori programmato per ieri alla periferia di Torino. Il dramma si è consumato il giorno prima, all’ora delle prove. «Queste che stiamo vivendo sono ore tragiche, dense di comprensibile rabbia, vista la gravissima perdita che questo incidente ha portato - confida il capo di stato maggiore - Ma a dire il vero sono anche ore in cui stanno arrivando a tutti noi dell’Aeronautica messaggi di forza, di solidarietà e vicinanza da parte di migliaia e migliaia di persone, di cittadini. E io voglio idealmente racchiudere tutte queste testimonianze in un abbraccio ai genitori e al fratellino della piccola Laura, alla Pattuglia Acrobatica». 

Ultimo pensiero al pilota di Pony 4, che sabato pomeriggio ha avuto soltanto il tempo di tentare l’ultima, disperata manovra, e di eiattarsi col paracadute. «Oscar Del Dò - sottolinea Goretti - fino all’ultimo momento non ha esitato a controllare l’aeroplano, prima di prendere la decisione giusta di eiettarsi».
 

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