Coronavirus, medico bloccato durante un'emergenza: procedimento disciplinare per la vigilessa

Coronavirus, c'è un procedimento disciplinare aperto dal Comando di Polizia Municipale di Lecce sul comportamento della vigilessa che nei giorni scorsi ha...

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Coronavirus, c'è un procedimento disciplinare aperto dal Comando di Polizia Municipale di Lecce sul comportamento della vigilessa che nei giorni scorsi ha fermato per i previsti controlli sul contenimento del Covid-19 un medico anestesista che si stava recando in clinica a effettuare un intervento salvavita. Il caso, denunciato dal professionista su Facebook, aveva sollevato molto scalpore ed ora l'agente dovrà fornire delucidazioni sull'accaduto.


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La vicenda, avvenuta la sera di Pasqua, non ha avuto fortunatamente conseguenze sul lavoro che il medico andava a svolgere ma quest'ultimo ha denunciato pubblicamente un atteggiamento a suo dire poco collaborativo da parte della donna, che oltre a tenerlo bloccato per un quarto d'ora nonostante le perplessità del collega di pattuglia, gli avrebbe anche chiesto come mai vi fossero emergenze anche nel giorno di Pasqua. Una frase certamente infelice, forse pronunciata senza pensarci ma che di certo ha finito per indispettire il medico, già sulle spine per i minuti che scorrevano veloci.

Nei giorni successivi sia il comandante dei vigili urbani leccesi, Donato Zacheo sia l'assessore alla Polizia municipale Sergio Signore e il sindaco Carlo Salvemini, hanno porto le proprie scuse per l'accaduto su cui comunque non è stata aperta un'inchiesta penale ma solo un procedimento interno che permetterà di chiarire l'accaduto.


 
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