Sora, sussidi per le famiglie disagiate L'Inps rivedrà le domande respinte

La sede dell'Inps a Sora
Sussidi negati: un nuovo decreto abbassa il punteggio minimo per l'accesso alla misura e amplia la platea dei potenziali beneficiari. Lo spiega l'Inps in una nota che fa...

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Sussidi negati: un nuovo decreto abbassa il punteggio minimo per l'accesso alla misura e amplia la platea dei potenziali beneficiari. Lo spiega l'Inps in una nota che fa riferimento alla segnalazione di alcune persone di Sora che, pur avendo i requisiti, si sono visti respingere la pratica. L'Istituto di previdenza spiega cosa è accaduto: "In riferimento alla segnalazione di una  signora ingiustamente esclusa dal beneficio del Sostegno di inclusione attiva si precisa che la domanda presentata il 9 settembre 2016 è stata respinta dalla sede di Sora in quanto il suo punteggio non raggiungeva quello minimo previsto dal Decreto del 26 maggio 2016 “per la valutazione multidimensionale del bisogno”, determinato sulla base dei dati del proprio nucleo familiare dichiarato (genitore solo con una figlia minorenne e una maggiorenne) e dell'ISEE. L’interessata ha avuto comunicazione del rigetto della domanda con lettera del 4 maggio 2017. Nel frattempo, però, è intervenuto un nuovo Decreto, recepito dall’Inps con la circolare 86/17 del 12 maggio 2017, che abbassa il punteggio minimo di cui alla “valutazione multidimensionale del bisogno” per l'accesso alla misura e amplia così la platea dei potenziali beneficiari del Sia". Per questi motivi, in base alle nuove disposizioni, l’Inps procederà d’ufficio alla rielaborazione di tutte le domande presentate entro il 29 aprile 2017 e valutate con i requisiti previsti dal precedente Decreto del 2016. "La signora, quindi, usufruirà senz’altro del sostegno di inclusione attiva in virtù del punteggio posseduto, divenuto col nuovo Decreto sufficiente a integrare i requisiti richiesti per la corresponsione del beneficio". Buone notizie quindi anche per tante altre persone che avevano perso ogni speranza.
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Il Messaggero