Bond o depositi, la grande scelta

Estratto dall’analisi di Julien Houdain (Schroders)

Bond o depositi, la grande scelta
C’è una domanda che più di tutte ricorre nella mente di chi vuole investire in bond oggi: vale la pena comprare obbligazioni quando la remunerazione della...

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C’è una domanda che più di tutte ricorre nella mente di chi vuole investire in bond oggi: vale la pena comprare obbligazioni quando la remunerazione della liquidità è così elevata?

È la domanda dell’anno, vista la corsa dei tassi, e forse anche degli anni a venire. Di fronte a un guadagno tra il 3% e il 5% (a seconda del Paese in cui si vive) senza praticamente rischio, i depositi hanno la loro attrattività. Ma ciò che ci si dovrebbe effettivamente chiedere è per quanto tempo i tassi resteranno così alti, spiega nella sua analisi Julien Houdain, head of global unconstrained fixed income di Schroders. La liquidità offre tassi elevati nel breve periodo, ma è improbabile che questi rendimenti restino tali, ad esempio, per i prossimi 5-10 anni, continua l’esperto. Acquistare obbligazioni, invece, consente di ottenere tassi analoghi per un periodo molto più lungo. Tenere il denaro in un conto deposito significherebbe quindi rinunciare all’opportunità di bloccare questi livelli di rendimento nel lungo termine (a fronte di un rischio leggermente superiore). Di fatto, «comprare obbligazioni adesso», è la conclusione, «può essere particolarmente redditizio, soprattutto se si prevede un taglio dei tassi di interesse e/o una recessione».

LE SCADENZE BREVI

Ci sono anche altri modi, che vale la pena considerare, per trarre vantaggio dal mercato obbligazionario, in particolare sulle scadenze più brevi, come 3-4 anni. Per esempio, sul credito a breve, si ha oggi accesso a rendimenti vicini al 7% in dollari. Bisogna essere disposti a tollerare un po’ di rischio, ma si tratta pur sempre di titoli di alta qualità e l’investimento, in questo caso, sarà meno influenzato dalla traiettoria dei tassi di interesse. In realtà, non si tratta solo della liquidità. «Guardando in particolare al mercato italiano, qui si sta investendo direttamente in Btp, anche grazie all’incentivo fiscale che sostiene questo tipo di acquisto», dicono ancora da Schroders. Attenzione alla diversificazione, avverte però Houdain: «Un portafoglio di investimenti ben diversificato è in grado di abbassare il rischio potenziale e aumentare i rendimenti». In questo momento, spiega, è possibile costruire un portafoglio obbligazionario con un rendimento elevato, approfittando di quella che «pensiamo potrebbe essere una opportunità ciclica, dato che l’economia è in difficoltà». Ci sono molti modi per incrementare il rendimento di un portafoglio obbligazionario. Per esempio, al momento Schroders vede come i covered bond europei, che sono emessi da banche e hanno rating elevati, offrano un premio significativo sul mercato.

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Il Messaggero