Fca corre in Borsa: tornano voci di fusione con Renault

John Elkann, presidente di Fca
Torna l'ipotesi di una fusione tra Fca e Renault, tentata e naufragata a giugno. Secondo alcune indiscrezioni le discussioni sull'operazione potrebbero riprendere ma...

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Torna l'ipotesi di una fusione tra Fca e Renault, tentata e naufragata a giugno. Secondo alcune indiscrezioni le discussioni sull'operazione potrebbero riprendere ma solo dopo una revisione delle partecipazioni incrociate tra Renault e Nissan.


La scommessa su una intesa fa brillare i titoli Fca a Piazza Affari con un balzo del 3,59%. In crescita anche i titoli della holding della famiglia Agnelli Exor (+3,49%). Alla borsa di Parigi in evidenza anche Renault (+4,31%).

La capitalizzazione di Fca si aggira attorno a 17,5 miliardi di euro, sostanzialmente in linea con i 18 circa che erano stati presi come riferimento nelle discussioni per l'aggregazione. Secondo il Sole 24 Ore, il piano per dar vita al terzo gruppo mondiale del settore auto, fortemente voluto dal presidente di Fca John Elkann, non è stato mai riposto in modo definitivo nel cassetto e i colloqui tra i due gruppi non sarebbero mai stati interrotti dopo le vicende della primavera. Il 27 maggio scorso Fca aveva proposto a Renault una fusione paritetica e l'operazione, che sembrava destinata a decollare, era poi naufragata per le resistenze del Governo francese, socio al 15% di Renault.

Stando alle fonti sentite, l'obiettivo sarebbe ora trovare un punto di equilibrio tra le varie parti in causa, compresi i giapponesi di Nissan, partner dell'alleanza a tre con Renault e Mitsubishi, in modo da arrivare a un accordo «blindato», che non riservi sorprese dell'ultimo minuto.

Detto questo, l'andamento del titolo di Fca si inserisce in una giornata brillante per il comparto auto in Europa (+1,52% l'Euro Stoxx 600), con ampia parte delle azioni del settore in buono spolvero a Milano (Pirelli +3,26%, Brembo +1,81%) e nel Vecchio Continente (Renault +4% e Peugeot +1,82% a Parigi, mentre Bmw +1,37%, Daimler +1,02% e Volkswagen +0,9% a Francoforte).

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Il Messaggero