Blutec, ok al sostegno al reddito fino al 30 giugno 2019

L'ingresso dello stabilimento Blutec di Termini Imerese
Via libera dal ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali, Luigi Di Maio, al decreto che autorizza l’Inps all’erogazione dell’acconto di «sei...

Continua a leggere con la nostra Promo Flash:

X
Scade il 29/05
ANNUALE
11,99 €
79,99€
Per 1 anno
SCEGLI
MENSILE
1,00 €
6,99€
Per 6 mesi
SCEGLI
2 ANNI
29 €
159,98€
Per 2 anno
SCEGLI

VANTAGGI INCLUSI

  • Tutti gli articoli del sito, anche da app
  • Approfondimenti e newsletter esclusive
  • I podcast delle nostre firme

- oppure -

Sottoscrivi l'abbonamento pagando con Google

OFFERTA SPECIALE

OFFERTA SPECIALE
MENSILE
6,99€
1€ AL MESE
Per 6 mesi
SCEGLI ORA
ANNUALE
79,99€
11,99€
Per 1 anno
SCEGLI ORA
2 ANNI
159,98€
29€
Per 2 anni
SCEGLI ORA
OFFERTA SPECIALE

Tutto il sito - Mese

6,99€ 1 € al mese x 12 mesi

Poi solo 4,99€ invece di 6,99€/mese

oppure
1€ al mese per 6 mesi

Tutto il sito - Anno

79,99€ 9,99 € per 1 anno

Poi solo 49,99€ invece di 79,99€/anno
Via libera dal ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali, Luigi Di Maio, al decreto che autorizza l’Inps all’erogazione dell’acconto di «sei mensilità di integrazione salariale straordinaria in favore di un numero massimo di 691 lavoratori sospesi da Blutec spa» nell’unità produttiva di Termini Imerese, in provincia di Palermo.

Il trattamento decorre dal 1° gennaio 2019 e sarà erogato fino al 30 giugno 2019.
«Il decreto - si leggein una nota - conferma l’attenzione del dicastero verso lo stabilimento siciliano e il costante impegno a garantire la continuità del sostegno al reddito, in considerazione delle problematiche occupazionali vissute dai lavoratori della Blutec. La firma del provvedimento tiene conto dell’istruttoria avviata dalla direzione generale degli ammortizzatori sociali e della formazione relativamente all’esistenza dei requisiti richiesti dall’art.22 bis, comma 1 bis, del Decreto legislativo 148/2015. La misura di sostegno al reddito consentirà ai lavoratori di guardare con maggiore serenità ai prossimi mesi, anche in considerazione del costante monitoraggio del piano pluriennale di riorganizzazione già oggetto di specifico accordo stipulato in sede ministeriale».
 Il 9 aprile è previsto un nuovo incontro al Mise.
«La firma del decreto arriva grazie alla mobilitazione dei lavoratori che chiedono di poter tornare al lavoro» afferma  Michele De Palma, segretario nazionale Fiom-Cgil e responsabile automotive. «La convocazione del tavolo al Mise per martedì 9 aprile - aggiunge - è un passaggio fondamentale, tanto che arriveranno a Roma un centinaio di lavoratori. Nel corso dell'incontro chiederemo informazioni e affronteremo una situazione proprietaria e industriale che mette ormai a rischio il lavoro per un migliaio di persone a
Termini Imerese e circa duemila in Italia». 
 
Leggi l'articolo completo su
Il Messaggero