20 febbraio 1816 Al Teatro Argentina va in scena per la prima volta il Barbiere di Siviglia

Il barbiere di Siviglia di Gioachino Rossini viene rappresentato per la prima volta al Teatro di Torre Argentina, a Roma.
Intitolato originariamente Almaviva, o sia l'inutile precauzione in deferenza al Barbiere di Siviglia di Giovanni Paisiello, è un'opera buffa di Gioachino Rossini su libretto di Cesare Sterbini, tratto dalla commedia omonima di Beaumarchais.
La prima fu un fiasco, riscattato immediatamente dal successo delle repliche. L'opera di Rossini finì ben presto per oscurare quella di Paisiello, divenendo una delle più rappresentate e probabilmente la più famosa del compositore pesarese. Ad esempio, nel 1905, il celebre tenore Angelo Masini decise di chiudere la propria carriera proprio con la rappresentazione de Il barbiere di Siviglia.
L'opera, come tutte quelle scritte da Rossini, divenne subito celebre all'epoca ed ancor oggi è tra le maggiormente eseguite.
 

Leggi l'articolo completo su Il Messaggero
Outbrain
Migranti, nuovo scontro con Parigi Macron: «In Italia nessuna crisi» Salvini: «Arrogante, apra i porti»
Guardia costiera italiana alle Ong davanti alla Libia: «Non chiamateci» Cargo con migranti vicino Pozzallo
Di Maio: «Capisco i timori di Tria ma il reddito di cittadinanza è la priorità»
Roma, scooter contro auto: muore 36enne, non aveva il casco Sott'accusa ancora le radici
Lo chef Narducci e l'amica uccisi a Roma, la polizia cerca testimoni