Consigliera lascia la politica: «Sono malata, scusatemi»

Lorena Mastrilli, 49 anni, ha scoperto di avere la sclerosi multipla: "I sintomi e il dolore non mi permettono di impegnarmi come vorrei"

Lorena Mastrilli
La  consigliera comunale di maggioranza ed ex assessora al turismo, Lorena Mastrilli, 49 anni, lascia la politica per motivi di salute. Dopo aver protocollato le...

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La  consigliera comunale di maggioranza ed ex assessora al turismo, Lorena Mastrilli, 49 anni, lascia la politica per motivi di salute. Dopo aver protocollato le dimissioni, ha scritto una lettera sul suo profilo Fb. «È doveroso scrivere a voi tutti, elettori e non, che ho rappresentato in questo periodo». La motivazione di questa scelta è sempre la stessa: «Dal 2022 sono affetta da una patologia neurologica degenerativa, al momento definita sclerosi multipla, ma come tutte le patologie neurologiche, ha una manifestazione strettamente personale, più o meno aggressiva, che colpisce vari aspetti del nostro fisico, a livello motorio e sensoriale». E continua: «Ho accettato con serenità questa nuova condizione, ma il progredire della sintomatologia, soprattutto il dolore, mi impone di alleggerire il carico di attività fisiche e mentali. Da un lato mi sembra di tradire chi ha avuto fiducia in me e a cui chiedo scusa, dall'altro il senso di responsabilità, in primis verso i miei bambini, mi impone un definitivo passo indietro». Poi spiega che sarebbe anche potuta rimanere anche al suo posto, ma il suo ruolo non è quello di occupare una poltrona. «In questo ulteriore anno e mezzo da consigliera, in cui sono rimasta con i miei compagni di amministrazione, ho compreso che io non riesco a essere leggera. Se per difficoltà - sottolinea - non riesco a essere presente agli incontri con la mia maggioranza per discutere le questioni della città, mi sento non coerente, non corretta, in colpa per quel potere decisionale che i cittadini ci hanno assegnato e che non riesco a rappresentare pienamente. Così come quando partecipo ai consigli comunali in collegamento da remoto, sento di aver dato la metà di quello che è giusto dare. Mi avete conosciuta un pochino, se implicata in qualcosa amo, devo essere operativa».

 

Nel lasciare il suo ruolo pubblico, ringrazia tutti per averle dato la possibilità «di vivere quest’esperienza unica, fortemente formativa a livello umano e civico. Essere parte della comunità in un ruolo attivo e decisionale è un privilegio oltre che una grande responsabilità». Infine, ringrazia il sindaco Mario Nugnes che l’ha convinta e coinvolta nel suo progetto, tutto il gruppo di Operazione Turismo con cui ha condiviso tante idee e nel quale comunque resterà, e tutti gli elettori che con il loro voto le hanno dato questa opportunità. E conclude: «Il mio fuoco civico non si spegnerà mai». Al suo posto, dopo le procedure di surroga, entrerà a far parte della maggioranza il primo dei non eletti nelle fila della lista di Operazione Turismo, Marco Ruggieri

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Il Messaggero