Più ti muovi, più guadagni: ecco l'app che paga per camminare

di Francesco Malfetano
Rimettersi in forma dopo le feste è un'impresa ardua. I buoni propositi di inizio anno spesso svaniscono davanti a pigrizia e fatica. La parte più difficile è trovare le motivazioni per iniziare una nuova attività fisica e spesso non è sufficiente il miraggio della prova costume. Ma cosa succederebbe se qualcuno pagasse per questo? È quanto si sono chiesti gli ideatori di un'applicazione per smartphone che sta dominando le classifiche di download: Sweatcoin. L'app, lanciata nel Regno Unito e negli Stati Uniti e in procinto di raggiungere il resto dell'Europa, combina il fitness tracking, ovvero il monitoraggio dell'attività fisica attraverso il gps, con un sistema di micropagamento.

L'IDEA
In sostanza ogni passo fatto all'aperto e monitorato da uno smartphone viene retribuito con una valuta digitale, lo sweatcoin appunto. Il sistema è molto semplice: dopo 1000 passi si ottiene una moneta - denominata SWC - da spendere nel negozio virtuale messo a disposizione dall'app. Raggiungere cifre tali da potersi permettere premi importanti come una tv da 50 pollici o uno smartphone potrebbe significare arrivare a partecipare a una maratona ma se ci si accontenta con 15 sweatcoin si acquista un rasoio dal valore di circa 25. È inoltre possibile convertire la criptovaluta in moneta reale ma solo se si tratta di una donazione in beneficenza. Nel negozio dell'app si trovano anche attrezzi per il fitness, scarpe da corsa, carte regalo oppure con sole 10 monete è possibile ordinare un libro di ricette dietetiche che può tornare utile per l'obiettivo iniziale, cioè rimettersi in forma.

Sweatcoin utilizza la blockchain, lo stesso sistema di crittografia utilizzato dai più celebri Bitcoin, che rende impossibile imbrogliare, al contrario di quanto accade con le più comuni app di fitness tracking. Quest'attenzione alla sicurezza è dovuta alle ambizioni degli sviluppatori di Sweatcoin che, ovviamente, sono ben diverse dall'ottenere il semplice sudore degli utenti.

IL BUSINESS
L'unione tra salute e criptovalute oltre ad attirare chi vuole tenersi in forma è una formula che piace a grandi società e assicurazioni sanitarie che hanno tutto l'interesse ad avere clienti in forma. «Siamo intenzionati a cambiare radicalmente il valore attribuito a salute e fitness e fornire la motivazione per le persone a condurre una vita migliore» ha dichiarato in una recente intervista Oleg Fomenko, tra i fondatori di Sweatcoin. Difatti il servizio è gratuito ma ovviamente nasconde una forma di retribuzione per i suoi sviluppatori. I dati raccolti dall'app serviranno a tracciare un profilo degli utenti in modo da proporre offerte pubblicitarie personalizzate oppure a essere rivenduti a terze parti. E magari saranno queste a guadagnare con il sudore degli utenti.
Lunedì 29 Gennaio 2018 - Ultimo aggiornamento: 31-01-2018 16:37

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COMMENTA LA NOTIZIA
3 di 3 commenti presenti
2018-01-30 11:09:40
Edward l'articolo parla di assicurazioni sanitarie, e loro ti assicuro hanno interesse ad avere "clienti" in salute. Un cliente paga il premio annuale e se è in salute l'assicurazione non spende soldi per lui quindi guadagna. Mi sembra elementare
2018-01-29 18:56:12
le società sanitarie e di assicurazioni non possono avere come speranza la buona salute delle persone...è un pò come se la speranza di un'agenzia funebre fosse quello dell'immortalità
2018-01-29 16:35:00
Peccato che per ora sia disponibile solo negli USA, UK e Irlanda.
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