Ariccia, il “sì” di Lorenzo e Alessio: «È il giorno più bello della nostra vita»

di Chiara Rai
Alessio Cefaro e Lorenzo Petrucci hanno detto “sì”: la loro è la prima unione gay ad Ariccia. Tanti i parenti e amici che hanno assistito alla cerimonia nell’imponente Palazzo Chigi, in uno scenario da fiaba dove Visconti ha girato la scena cult del dialogo tra Burt Lancaster ed Alain Delon nel film il Gattopardo.

I preparativi fibrillanti come da tradizione: i due sposi sono partiti insieme dalla loro casa ad Albano accompagnati da due testimoni. Tutti nella stessa auto.   

 Un pomeriggio carico di emozioni e tante le lacrime per i due giovani ragazzi che hanno fatto il grande passo, dichiarando al loro mondo di amarsi. Lorenzo, alla soglia dei suoi 22 anni, di mestiere fa il parrucchiere mentre il suo sposo è un ballerino.

Davvero eleganti Lorenzo e Alessio. Il primo con un abito scuro, una camicia color vinaccia e un papillon nero. Più classico Alessio con un abito antracite, camicia bianca e papillon bordeaux.

Arrivati a palazzo hanno fatto il loro ingresso insieme, sotto braccio: “Siamo agitatissimi – hanno detto  – a me tremano le mani e ad Alessio le gambe. È il giorno più bello della nostra vita”. Ma Alessio ha subito sottolineato: “Lorenzo è molto più emotivo di me ma oggi tra tutti e due non si sa chi è più agitato”.

Ad aspettarli tra parenti e amici anche Laura, la cugina di Alessio accompagnata dal marito Maurizio: “Un anno fa – raccontano – quando ci siamo sposati, loro si sono presentati insieme al nostro matrimonio. In pratica hanno ufficializzato la loro relazione in occasione delle nostre nozze. Siamo felici per loro, si amano davvero”.
Tanti i curiosi: “Ho appena staccato da lavoro – dice una ragazza – e sono venuta qui a salutare Lorenzo e Alessio. Li conosco e comunque un salto qui davanti a Palazzo Chigi l’ho fatto”.

L’unione è stata suggellata dalla loro amica Francesca Monosilio, componente del Comitato Comunale per l’organizzazione delle manifestazioni.

Dopo essersi scambiati le fedi, le rispettive mamme degli sposi si sono commosse. E via con i flash poi tutti ad un agriturismo a festeggiare.

“Se andremo in viaggio di nozze? – dice Alessio – sì a Gennaio. Le Antille ci aspettano ma dobbiamo pazientare”.
Un grosso applauso e poi gli amici in coro: “Viva gli sposi”
Martedì 15 Novembre 2016 - Ultimo aggiornamento: 18:54

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COMMENTA LA NOTIZIA
5 di 5 commenti presenti
2016-11-16 12:50:07
E ridono pure !!!!!
2016-11-16 11:54:49
e ce credo che le mamme piangevano anche a me mevie da piagne
2016-11-16 11:52:41
e a noi che ce frega
2016-11-16 09:03:57
Auguri
2016-11-16 09:02:09
Che dire..."auguri ma, soprattutto...figli maschi!" (oddio: forse meglio di no)
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