Roma, sotto l'ospedale S. Giovanni spunta l'antica villa romana

di Laura Larcan

I restauratori stanno dando gli ultimi ritocchi. Il pennellino accarezza la silhouette di una figura femminile, rinvigorendo le nuance color lavanda delle vesti. «L'abbiamo chiamata lavender girl», avverte con un moto d'affetto Mariarosaria Barbera ex soprintendente di Roma ma soprattutto l'archeologa che sta guidando da dieci anni uno dei cantieri più suggestivi della Capitale. La ragazza lavanda, dipinta all'interno di una edicola illusionistica è solo uno dei mirabili elementi decorativi di un monumentale corridoio che nel II secolo dopo Cristo si apriva su un giardino lussureggiante. Un complesso residenziale che gareggiava con le esuberanze dell'imperatore Adriano, e che è riemerso sotto l'Ospedale dell'Addolorata sul Celio. Galeotti sono stati i lavori per la realizzazione del nuovo Dipartimento di Oncoematologia infantile dove accogliere l'acceleratore lineare. È bastato scendere tre metri per trovare una porzione di residenza d'età adrianea costituita da un corridoio interamente affrescato, pavimentato in mosaico, che si apriva con grandi finestre su un vasto giardino. Una parte completamente sconosciuta della più nota “domus dei Valerii”. «Le scoperte effettuate ci hanno consentito di delineare un quadro più ampio, arricchito da inediti settori residenziali in aree in cui pensavamo vi fossero solo giardini», racconta l'archeologo Sergio Palladino. Un complesso che fu «abbattuto agli inizi del III secolo quando l'area venne interrata per una mutata destinazione d'uso», precisa Palladino.

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Luned├Č 22 Febbraio 2016 - Ultimo aggiornamento: 27-02-2016 10:37

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1 di 1 commenti presenti
2016-02-22 10:37:28
la vera sorpresa a Roma sarebbe NON trovare nulla sotto terra
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