Roma, bellissime e ladre: il clan delle "veline" rom che ruba nelle case

di Alessia Marani
Ladre nomadi belle come modelle che entrano nei portoni del Centro con grosse borse griffate, che sorridono gentili agli inquilini che incrociano nell'androne. Capelli lunghi sulle spalle o ben raccolti sulla nuca, vestitini aderenti. Se provi a scambiarci qualche parola, ammiccano frasi in inglese, all'occorrenza tirano fuori piantine della città e si fingono turiste. Persino i poliziotti che le hanno fermate la prima volta in via Giulia, hanno tentennato - «non sembrano ladre» - ma portate al commissariato Trevi,...
CONTINUA A LEGGERE L'ARTICOLO:
  • Accesso illimitato agli articoli
    selezionati dal quotidiano
  • Le edizioni del giornale ogni giorno
    su PC, smartphone e tablet
SCOPRI LA PROMO



Sabato 12 Agosto 2017 - Ultimo aggiornamento: 13-08-2017 14:12
  • 3,1 mila
QUICKMAP