Roma, nuovo blocco alle auto più inquinanti: dal 20 novembre stop all'interno dell'Anello ferroviario

Ridurre drasticamente l'inquinamento e tutelare la salute dei cittadini. Con questo obiettivo la sindaca di Roma Virginia Raggi ha firmato un'ordinanza che fissa nuove limitazioni d’ingresso e circolazione ai veicoli più inquinanti.

Il provvedimento sarà in vigore dal 20 novembre 2017 fino al 31 ottobre 2018 e vieterà l’ingresso e la circolazione degli autoveicoli a benzina EURO 2 all’interno della ZTL "Anello Ferroviario" del PGTU, dal lunedì al venerdì (a esclusione dei giorni festivi infrasettimanali). Si tratta di quei veicoli immatricolati prima dell'1 gennaio 2001.

Tra le esenzioni previste i veicoli muniti di contrassegno per persone invalide; le vetture adibite a servizio di polizia sicurezza ed emergenza e soccorso stradale, così come i mezzi per il pronto intervento per acqua, luce e gas.

L’elenco completo delle deroghe sarà comunque consultabile sul sito di Roma Capitale. Queste misure sono state adottate a salvaguardia della salute pubblica e riguardano i veicoli a benzina di vecchia generazione. La Polizia Locale di Roma Capitale, quindi, dovrà provvedere alla vigilanza al fine di garantire l'osservanza del provvedimento di limitazione della circolazione da parte della cittadinanza.
Luned├Č 13 Novembre 2017 - Ultimo aggiornamento: 14:02

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5 di 16 commenti presenti
2017-11-13 19:06:28
Parigi e Londra dal 2020 hanno bandito le auto Diesel entro il loro GRA,non capisco cosa aspetta la Raggi a farlo pure lei,purtroppo il Gasolio ├Ę un carburante sporco e malgrado i progressi inquina di pi├╣ degli altri...
2017-11-13 18:37:18
Praticamente chi si pu├▓ permettere un'auto ultimo nuova ├Ę libero di circolare,chi no si deve attaccare...al tram.
2017-11-13 20:05:03
Peggio, si attacca all'Atac ...
2017-11-13 21:30:39
Che non passa....
2017-11-13 17:25:16
Non capisco. Si fanno controllano ogni due anni fumi e sicurezza di un'autovettura. Si paga il bollo ogni anno. E poi si discrimina. Allora fate controlli più severi. Oppure chi non può entrare dovrebbe pagare un bollo più basso non avendo la stessa libertà di circolazione di chi paga uguale.
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