Ladispoli, cagnolina blocca quattro ladri e viene massacrata. La padrona: «Aiutatemi a farli arrestare»

di Luis Cortona
«In quattro contro un cane». È accaduto a Ladispoli, in una villetta di viale Mediterraneo, dove quattro ladri sono stati bloccati da Zoe, una cagnolina meticcia di taglia media, e per risposta l'hanno massacrata di botte. Zoe sta ancora male, è paraplegica, non riesce più a camminare.

L'aggressione è avvenuta alla luce del sole, intorno a mezzogiorno di domenica 15 ottobre: «L'avevamo lasciata sola in giardino qualche ora, quando siamo tornati, intorno alle 15, l'abbiamo trovata agonizzante. Era paralizzata e non riusciva a muoversi», racconta Flavia, la proprietaria. «Aveva la lingua di fuori, l'abbiamo portata subito dal veterinario, senza pensare a controllare la casa». Anche perché il cancello e la porta erano chiusi e non c'erano segni di effrazione. Poco dopo però sono iniziati i sospetti, Zoe era piena di sangue addosso, che non poteva essere suo, perché, «come ci ha spiegato il veterinario, ha subito varie lesioni ma non di taglio». Poi, una volta tornata a casa, Flavia ha visto delle macchie di sangue in giardino: «Sicuramente tracce di sangue umano. Zoe li ha fermati, è riuscita a mordere la gamba di uno dei ladri, che a quel punto sono fuggiti». La vicenda ha subito fatto il giro della città del litorale, dove da qualche tempo una banda di ladri sta lasciando una scia di furti e paura. «Episodi che ci sono sempre stati, ma ora è diverso - racconta ancora Flavia - È arrivata la violenza. Erano in quattro, contro un cagnolino indifeso, che ora ha la schiena e le scapole rotte. Nemmeno mi riconosce, a volte mi ringhia».




Alcuni testimoni hanno visto delle persone introdursi all'interno della proprietà di viale Mediterraneo: erano quattro e sono fuggiti a bordo di una mercedes grigia. Informazioni che Flavia ha ricevuto da vicini e amici, che hanno fatto mostrato indignazione e hanno fatto partire la solidarietà sui social. La speranza, ora, è che qualche abitazione vicina abbia telecamere di sicurezza, e abbia ripreso i volti, o la targa dell'auto, nel quadrilatero compreso tra viale Mediterraneo, via Nicosia, via delle Mimose e via delle Primule. «Una zona residenziale abbastanza tranquilla, finora - dice ancora Flavia - ci sono solo villette. Una violenza così non è normale qui da noi».

 


I post su Facebook si moltiplicano, la solidarietà dei vicini c'è, come la speranza di avere giustizia per un'aggressione inutile e barbara. «Per ora non abbiamo riscontri, ma i carabinieri stanno indagando. Ma contiamo di trovare la targa e magari avere riscontri con le tracce di sangue che abbiamo trovato in giardino».
 
Venerdì 20 Ottobre 2017 - Ultimo aggiornamento: 21-10-2017 12:43

© RIPRODUZIONE RISERVATA

COMMENTA LA NOTIZIA
4 di 4 commenti presenti
2017-10-20 22:34:11
è ora di dire basta. ma sul serio. altro che le chiacchiere dei politici da quattro soldi che hanno trasformato questo paese in una latrina, un covo di gente immonda, un suk da 4 soldi...
2017-10-20 21:08:27
romeni scommettiamo ?
2017-10-20 19:32:39
Un giusto commento verrebbe censurato per cui lascio alla libera immaginazione il commento!!
2017-10-20 17:52:32
ultimamente anche i parenti dei ladri vanno in tv senza pudore,chiedono giustizia fanno le vittime,si in italia siamo bonaccioni,siamo cattolici,ma la gente va meno in chiesa e fa benissimo ad armarsi,devono difendersi da questi balordi senza coscienza,nessuno può avere pietà o comprensione per questi farabutti,in casa non abbiamo solo soldi ma cose di valore affettivo.
4
  • 1,1 mila
QUICKMAP